Addio ad un campione, lo sport italiano è più povero: tifosi spiazzati

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Addio ad un campione, lo sport italiano è più povero: tifosi spiazzati. Nelle ultime ore è arrivata la conferma che nessuno voleva sentire

Sono bastati solo quattro giorni di partite e due turni sul cemento di Melbourne per ridurre al minimo sindacale la pattuglia italiana. Dopo Jannik Sinner anche Camila Giorgi si è qualificata per il terzo turno degli Australian Open battendo 6-4-6-3 la slovacca Schmiedlova, ma sono anche gli unici sopravvissuti.

Addio ad un campione
Addio ad un campione, lo sport italiano è più povero (Sportitalia.it)

Tra quelli che hanno salutato in fretta il primo Slam dell’anno c’è anche Fabio Fognini che è arrivato da numero 57 della classifica mondiale ma è stato travolto dall’idolo di casa Thanasi Kokkinakis. Partita durata due giorni per colpa della pioggia, ma il 6-1 6-2 6-2 finale parla chiaro. Ancora più chiare però sono state le parole del campione spezzino alla fine.

Fognini è apparso poco combattivo fin dal primo set, come se sentisse di andare incontro ad una brutta figura. E i suoi tifosi, abituati invece sempre a vederlo lottare come un leone in campo cominciano a preoccuparsi. Siamo di fronte ad un addio doloroso ma inevitabile del tennista che per anni ha rappresentato il motore del nostro movimento?

Lui come al solito è stato diretto nel commento finale, senza cercare scuse: “Onestamente giocare non al meglio contro un avversario molto forte, specie qui in Australia, è difficile. Non mi sentivo bene, però ho voluto lo stesso scendere in campo. Cercherò di affrontare il doppio e poi quando tornerò in Italia vedremo come sono e dove sono”.

Addio ad un campione, lo sport italiano è più povero: “Potrebbe essere la mia ultima esperienza”

Un messaggio che fa pensare all’addio? Sì, esattamente come quello che ha aggiunto: “Questa potrebbe essere la mia ultima esperienza a Melbourne. In inverno ho lavorato bene per cercare di alzare il mio livello fisico, ma a 35 o 36 anni, il mio corpo non si assimila più come quando ne avevo 20. Ho sempre avuto problemi ai piedi, vorrei risolvere tutto prima possibile, ma adesso è troppo presto per fare previsioni”.

La realtà è che il tennis moderno è diventato sempre più fisico e meno tecnico. Così presenta il conto a tutti, indipendentemente dall’età come dimostra il recente infortunio di Carlos Alcaraz che sarebbe arrivato agli Australian Open da numero uno. Ma come lui hanno dovuto rinunciare altri attesi protagonisti, a cominciare da Nick Kyrgios che sarebbe stato uno dei favoriti per la finale, o Paula Badosa in campo femminile.

Fabio Fognini, parole d'addio
Fabio Fognini, parole d’addio (Sportitalia.it)

E poi ci sono quelli che hanno giocato e marcato visita subito. Come Rafa Nadal che non ha solo perso al secondo turno contro McDondald ma rischia di saltare parte della stagione. Il problema muscolare è importante, lo ha confermato la risonanza magnetica effettuata 24 ore dopo. Si tratta di una lesione di secondo grado allo psoas iliaco e tradotto in linguaggio non medico significa uno stop dalle 6 alle 8 settimane come ha spiegato lo stesso Rafa sui social.

Quindi salterà sicuramente l’ATP 500 di Dubai, dove sarebbe tornato dopo 15 anni, ma anche molto probabilmente la stagione sul cemento americano compresi di due Masters 1000 di Indian Wells e Miami. Invece il Masters 1000 di Montecarlo è in programma dal 9 aprile e lì lo spagnolo potrebbe esserci.

Addio ad un campione, a Montecarlo la sua pagina più bella ma si può consolare con Flavia Pennetta e i figli

Montecarlo è anche il ricordo più bello nella carriera di Fabio Fognini che con quella vittoria sembrava lanciato verso traguardi ancora maggiori rispetto a quanto ha raggiunto. Al rientro in Italia rifletterà insieme alla moglie, Flavia Pennetta che intanto si gode i tre figli.

La campionessa brindisina nelle ultime ore ha ricevuto una bella notizia. Durante la Giunta nazionale del Coni infatti sono stati ufficializzati i nomi degli atleti che entrano a fare parte della Walk of Fame. Insieme a lei ci sono altri campioni del recente passato come Tania Cagnotto, Niccolò Campriani, Fabio Cannavaro, Marco Galiazzo, Marco Albarello, Maurilio De Zolt, Silvio Fauner.

Flavia Pennetta
Flavia Pennetta (Sportitalia.it)

Tutto questo in attesa di sapere se finalmente entrerà anche nella Hall of Fame del tennis mondiale. Dopo la mancata ammissione nel 2022 il suo nome è ancora tra i candidati e presto arriverà anche una risposta ufficiale.