Ma quale Conte, ritorno a sorpresa in casa Juve: che affare

La Juventus è pronta a un ritorno eccellente ma non sarà solo Antonio Conte il grande ex che potrebbe approdare a Torino nella prossima stagione

Un colpo di scena per la Juventus, dove il futuro di Allegri resta in bilico. Mirino su Conte per la panchina, mentre in società spunta un altro ex. Un grande nome a sorpresa potrebbe essere l’uomo giusto per rilanciare i bianconeri nella prossima stagione.

Ma quale Conte, ritorno a sorpresa in casa Juve: che affare
Antonio Conte scende nel gradimento della Juve (ansa foto) – sportitalia.it

Le mosse della dirigenza bianconera cominciano a interessare, le prime voci su un addio di Allegri anticipato stanno tenendo sulle spine i tifosi. La Juve in campo, senza l’impegno delle coppe europee, è tornata almeno nella lotta scudetto e sa di avere un percorso ancora in crescita.

L’assetto societario si è assestato con l’ingresso di Cristiano Giuntoli che, pur senza un mercato strabiliante, ha già portato sicurezza con il suo ruolo da direttore. Il prossimo allenatore dei bianconeri sarà da valutare per bene: Antonio Conte potrebbe fare ritorno a Torino. Intanto una clamorosa indiscrezione fa discutere un po’ tutti i tifosi.

Conte e non solo, torna il francese più amato alla Juve. Ecco Platini

Antonio Conte, accostato anche a Roma o Milan, potrebbe fare ritorno in bianconero, e potrebbe anche non essere l’unico grande ex a rientrare. La Juve ha un altro obiettivo, un uomo di calcio a 360 gradi che potrebbe avere un ruolo chiave: Michel Platini potrebbe tornare in bianconero.

Ma quale Conte, ritorno a sorpresa in casa Juve: che affare
Michel Platini può tornare in bianconero (ansa foto) – sportitalia.it

L’esperto di vicende bianconere Luca Momblano ha rilanciato questa ipotesi sui social e i tifosi sognano un ritorno dell’idolo di una generazione. Platini giocò a Torino cinque anni e vinse tutto con una classe che ancora fa stropicciare gli occhi ai tifosi. I suoi video sono rivisti e condivisi, quanto fatto con un pallone in campo contro Maradona e Zico in Serie A rimarrà per sempre nella storia. Platini fu capocannoniere, Pallone d’oro ma soprattutto leader della squadra di Trapattoni: il numero 10 degli anni Ottanta entrato nel cuore dei bianconeri per i gol e uno stile mai banale che lo resero ben presto un personaggio discusso.

Il francese non sarebbe l’allenatore della Juve bensì un dirigente con poteri all’interno della società. Platini diventerebbe l’uomo di John Elkann di maggiore fiducia e avrebbe un potere decisionale importante proprio nella scelta del prossimo tecnico al posto di Allegri. Momblano nella diretta Twitch di ‘Juventibus’ ha ammesso: “John Elkann è molto più attivo sul lato dell’uomo Juve da mettere in società. Lui avrebbe già scelto Michel Platini“.