Marotta: “Lautaro è una bandiera. Spero che Zhang resti!”

Dopo il successo di ieri contro il Napoli, che conferma l’ottimo inizio di stagione del club, l’Amministratore Delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha rilasciato queste dichiarazioni ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, toccando diversi temi: Lautaro è un bravissimo giocatore, un bravo papà e un calciatore che ha dentro valori importanti. Lui ama l’Inter come l’Inter ama lui e con noi vuole rimanere. E noi siamo contenti di tenercelo”.

Sulle trattative sui giocatori poco quotati: “Sono tanti, un esempio recente riguarda un nostro giocatore di oggi, Matteo Darmian. Lui è un ragazzo che Ausilio ed io abbiamo preso per pochissimi soldi e oggi vale molto molto di più di quanto lo abbiamo pagato. E’ uno di quelli che stimo di più per serietà, capacità e valori. Piano piano ha dimostrato il suo valore senza che giornali e televisioni gli abbiano dato tanto spazio”.

La trattativa più difficile: Pogba. Era poco più grande di voi quando lo abbiamo preso ed è stata un’operazione complicata. Non aveva rinnovato con lo United e c’erano tante squadre che lo volevano. E’ difficile poter trattare il suo acquisto in quelle condizioni, è stata dura”.

Su ZhangZhang è giovane, bravo, ambizioso e ha voglia di fare il presidente dell’Inter, quindi spero che rimanga”.

Su un possibile futuro in politica: “E’ giusto che ognuno di noi si dedichi alle passioni. Quando dico che smettendo col calcio potrei dedicarmi alla politica intendo dire che mi piace occuparmi dei ragazzi, soprattutto nell’ambito dello sport perché è una realtà che amo molto. In Italia abbiamo dei problemi, mancano strutture e campi di allenamento. Vorrei dedicarmi a questo, per migliorare il livello della qualità dello sport in Italia. Lo faccio con passione e per il bene dei ragazzi”.