Terremoto doping, denunciato: quattro anni di squalifica

Un vero e proprio terremoto quello che scuote il mondo del calcio: un atleta rischia seriamente quattro anni di stop per doping 

Una vicenda che riguarda (anche se molto da lontano) il campionato di Serie A visto che il calciatore in questione ha militato in Italia. Anche se, allo stesso tempo, non ha avuto per nulla un impatto indimenticabile. Adesso, però, si ritorna nuovamente a parlare di lui ma per un’altra questione che non farà affatto piacere ai suoi tifosi.

Gabigol rischia 4 anni di squalifica per doping
L’ex Serie A rischia fino a 4 anni di carcere – Sportitalia.it (Pixabay Foto)

I tifosi dell’Inter si ricorderanno, quasi certamente, di Gabriel Barbosa, conosciuto meglio come Gabigol. Le ultime notizie che stanno iniziando a circolare non sono affatto delle migliori. Tanto è vero che la Procura della Giustizia Sportiva brasiliana lo ha denunciato. Le accuse nei suoi confronti sono davvero molto gravi.

L’ex Inter Gabigol nei guai: spunta l’accusa

Secondo quanto riportato da alcune fonti e media locali pare che il centravanti brasiliano sia stato accusato di aver ostacolato un controllo antidoping del giorno 8 aprile. Il tutto si sarebbe svolto all’interno del centro di allenamento della sua squadra, ovvero il Flamengo. La notizia è stata confermata direttamente dalla sua società che è pronta a proteggere il suo tesserato da tutte le accuse che stanno iniziando a circolare.

Gabigol rischia 4 anni di squalifica per doping
Gabigol accusato di aver ostacolato controllo antidoping in Brasile – Sportitalia.it (Ansa Foto)

Il classe ’96 è stato denunciato per “frode o tentativo di frode in qualsiasi parte del processo di controllo” dopo aver violato l’articolo 122 del Codice antidoping brasiliano. Al processo dovrà presentarsi obbligatoriamente. Nella denuncia è stato affermato che l’attaccante non avrebbe rispettato i controlli previsti per via dell’esecuzione del test antidoping. Non solo: non ha seguito nemmeno le istruzioni che gli erano state comunicate. Tanto da mancare di rispetto agli agenti arrivati per raccogliere campioni.

Nel caso in cui tutto questo dovesse essere confermato allora la sua posizione si aggraverebbe sempre di più. Ovvero? Il rischio di stare lontano dal terreno di gioco per almeno quattro anni. Il giocatore, secondo quanto annunciato dal portale sudamericano ‘Ge’, pare che si sia rifiutato di sottoporsi al test prima di prendere parte all’allenamento con la sua squadra. Una situazione che non è stata affatto ben vista per il semplice motivo che ha trasgredito un regolamento.

Prima il pranzo con il resto della squadra, poi sul campo ed alla fine il cambio di idea. Solo in quel caso si sarebbe sottoposto alle analisi delle urine. Anche se per l’accuse si tratta di un qualcosa di irregolare.