Formula Uno, l’Italia può sorridere: bomba Max Verstappen

Aspettando i risultati delle piste, la sfida a Max Verstappen è già lanciata, ma un annuncio clamoroso scuote il mondo della Formula 1

I tifosi e gli appassionati di Formula 1 stanno già facendo il conto alla rovescia. Perché manca solo un mese e mezzo ai test ufficiali in Bahrein ma ancora meno alla presentazione delle nuove monoposto. Sarà ancora una volta Max Verstappen e Red Bull contro tutti, ma con un’ottima notizia per gli italiani.

Missione quarto titolo per Max Verstappen: è il gramde favorito
Missione quarto titolo per Max Verstappen (Ansa Foto) – Sportitalia.it

Nessuno mette in dubbio la forza del team che nelle ultime tre stagioni ha vinto il Mondiale anche se nel 2021 è stata una volata decisa all’ultimo giro. La superiorità tecnica delle monoposto austriache che fanno base a Milton Keynes è stata palese per tutta la passata stagione. E gli addetti ai lavori non hanno nessun dubbio che la squadra dei tecnici guidati da Adrian Newey possa ancora fare la differenza.

Così come Verstappen, per nulla gratificato dai tre titoli, perché nella sua testa è impostato per vincere e continuare a farlo. Può anche permettersi di fare il capopopolo, come è successo negli ultimi giorni, con i continui attacchi alle gare Sprint. In realtà una decisione finale sul format da adottare nel 2024 non è ancora stata presa, ma lui continua a considerarle uno spettacolo folcloristico e inutile, perché solo il Gran Premio è l’essenza della Formula 1.

Intanto però tutti aspettano con curiosità la presentazione delle nuove monoposto. La Ferrari toglierà i veli il 13 febbraio prossimo, il giorno dopo toccherà a McLaren e Mercedes mentre per ora la Red Bull non ha ancora fatto annunci. Sappiamo però che almeno per ora la stagione è partita in salita: la nuova vettura non ha passato il primo crash test necessario per l’omologazione, al contrario delle Rosse che sono a posto.

Formula Uno, l’Italia può sorridere: la vera novità del 2023 è una sfida a Verstappen

Troppo poco per pensare ad una Red Bull in crisi, i veri verdetti li conosceremo nei test e soprattutto da inizio marzo con il via del Mondiale. Sappiamo però che Max Verstappen ha un contratto blindato con la sua squadra fino al 2028 e nessuno pensa che non arriveranno alla fine insieme.

Sullo sfondo però si affaccia una nuova figura che può ricreare grande entusiasmo nei tifosi italiani. Un nome che è già molto noto nel paddock e sta cominciando a diventare tale anche a chi non segue passo per passo il mondo dei motori.

Andrea Kimi Antonelli debutterà in Formula 2: c'è grande attesa (Instagram@kimi.antonelli)
Andrea Kimi Antonelli debutterà in Formula 2 (Instagram) – Sportitalia.it

Lui è Andrea Kimi Antonelli, diciassettenne bolognese che mangia pane e volante fin da bambino. Suo padre Marco è pilota e proprietario del team AKM Motorsport, squadra che gareggia in diversi campionati Turismo, come ad esempio l’International GT Open e il GT World Challenge Europe. In più partecipa alla Formula 4 italiana.

Andrea Kimi (nome non a caso legato a Raikkonen) ha cominciato con i kart ed è stato due volte campione europeo nella categoria OK, nel 2020 e 2021. Soprattutto nel 2022 ha vinto la F4 italiana e ADAC mentre lo scorso anno si è imposto nella Formula Regional europea e Middle East. In tutto 34 vittorie in 59 gare, un bel biglietto da visita.

Lo sa bene Toto Wolff che dal 2019 lo ha inserito nel Mercedes Junior Team e ora gli farà formare esperienza nel Team Prema Racing. La stessa squadra che negli ultimi anni ha visto passare Charles Leclerc e Antonio Giovinazzi, Oscar Piastri e Mick Schumacher. Antonelli debutterà già in Formula 2 e molti si aspettano che faccia come Verstappen, a 18 anni già in F1.

Lo crede anche Luca Baldisserri, ex ingegnere di pista di Michael Schumacher e in passato responsabile dell’Academy Ferrari. Intervistato dal “Quotidiano Nazionale” ha parlato chiaro: “Le aspettative sono legittime, però è meglio fare una cosa alla volta. Antonelli per quanto ha mostrato nelle categorie minori fa venire in mente Max Verstappen, su questo non ho dubbi. Io ricordo l’olandese da minorenne”. Ecco perché molti occhi saranno puntati su di lui.