Triste addio a 34 anni, mondo dello sport addolorato

Nuovo addio nel mondo dello sport: i tifosi hanno espresso tutto il loro rammarico per questa scelta

Il ritiro dalle scene è un duro colpo per quanti hanno ammirato in campo uno sportivo passato anche dall’Italia. La scelta è giunta in maniera definitiva.

 Triste addio a 34 anni, mondo dello sport addolorato
La scelta fa discutere e rattristire i tifosi (LaPresse) – sportitalia.it

Il 2024 in campo sportivo porta anche qualche rammarico ai tifosi. I giocatori degli anni passati cominciano a pensare al loro futuro e, come in questo caso, lo fanno anche allontanandosi definitivamente dallo sport giocato.

La decisione è arrivata proprio con un annuncio delle scorse ore, uno dei protagonisti nel basket italiano (e non solo) apprende le scarpe al chiodo. La scelta è stata sofferta, non poteva più garantire i suoi standard d’eccellenza in campo. Il ritiro è un duro colpo per il suo club ma anche per i tifosi che lo hanno ammirato in Serie A1 e Serie A2.

Basket italiano sotto shock, c’è un ritiro: addio a Clarke

Un cestista americano che in Italia ha provato a lasciare il segnor ha così annunciato il suo addio alle scene. Una scelta non più rimandabile, i problemi si sono accumulati ed era inutile continuare a giocare in maniera precaria con il rischio di aggravare le sue condizioni fisiche. L’annuncio è ufficiale, è stato lo stesso cestista a dire stop: Rotnei Clarke si ritira dal basket giocato.

 Triste addio a 34 anni, mondo dello sport addolorato
Rotnei Clarke lascia il mondo del basket (LaPresse) – sportitalia.it

La guardia americana lascia così la pallacanestro, la decisione è stata quanto mai sofferta: “I problemi fisici iniziano a farsi sentire, prima che diventino più seri preferisco fermarmi in modo da poter passare più tempo con la mia famiglia, i miei figli ormai stanno crescendo a vista d’occhio”. La decisione del cestista è stata salutata con un misto di rammarico e comprensione dagli sportivi, il 34enne è stato sincero sul suo stato fisico e ha espresso una volontà più che legittima dopo tanti anni nel parquet in tutto il mondo.

La guardia originaria degli Usa è stata così protagonista con tante casacche, ha girato in lungo e in largo il mondo del basket, tanto che i suoi tre figli sono nati in tre continenti diversi. Clarke è stato in più riprese uno dei trascinatori nel campionato di basket italiano, la sua media si attestava intorno ai 18 punti a partita. Il professionista è apprezzato ben più del cestista in campo: Pesaro, Trapani, Mantova, San Severo, Scafati e Cividale sono state le tappe del suo cammino italiano.