Sport sotto choc: morto in casa il campione del mondo

Trovato morto in casa il campione del mondo: i fan sono sotto shock, nessuno riesce a credere a quanto accaduto

Un nuovo sconvolgente lutto ha scioccato il mondo dello sport intero in questo inizio di 2024, che di certo non verrà dimenticato dagli appassionati.

Morto in casa il campione del mondo: sport sotto choc
Lo sport piange il campione del mondo trovato morto in casa (Ansa) – Sportitalia.it

In particolare ad essere in lutto è soprattutto lo sport canadese che ha dovuto salutare in maniera improvvisa uno dei suoi protagonisti degli ultimi anni vale a dire Shawn Barber. L’atleta di 29 anni, secondo quanto riportato dal suo agente, Paul Doyle, è stato ritrovato senza vita a casa sua ed ora si cercheranno di capire i motivi che hanno portato alla sua triste dipartita.

Da qualche tempo, Barber soffriva di problemi psicologici e nel 2020 aveva detto addio all’atletica proprio per per questo. Evidentemente, tutto è stato fin troppo pesante per Barber da affrontare e l’ipotesi del suicidio non è affatto da scartare. La morte dell’atleta canadese, campione del mondo di salto con l’asta nel 2015, ha scioccato il mondo dello sport e sono stati tanti i messaggi di cordoglio all’indirizzo della famiglia

Addio a Shawn Barber: mondo dello sport sotto choc

A soli 21 anni, Shawn Barber aveva fatto conoscere al mondo dello sport il suo nome divenendo campione del mondo nel salto con l’asta nel 2015 e tutti pensavano che avrebbe avuto un grande futuro. Invece, così, non è stato poiché cinque anni dopo, l’atleta canadese decise di ritirarsi a causa di diversi disagi psicologici, come confermato anche dall’Associated Press.

Morto in casa il campione del mondo Shawn Barber: sport sotto choc
Mondo dello sport sotto choc: trovato morto in casa Shawn Barber (Ansa) – Sportitalia.it

Barber risultò anche positivo alla cocaina ad un controllo antidoping, ma ricevette solo un’ammonizione poiché fu accettata la tesi difensiva secondo la quale prima avesse baciato una persona che aveva assunto droga. Da quel momento, però, pare sia iniziato il periodo difficile per l’atleta canadese che nel 2017 aveva anche trovato il coraggio di fare coming out, dichiarando di essere gay e fiero di esserlo, avendo il supporto dei suoi genitori.

Le cause che hanno portato alla morte di Barber sono ancora tutte da scoprire, ma la sensazione è che l’atleta canadese non sia riuscito ad affrontare i propri demoni. Tanto dolore da parte dell’agente del ragazzo Paul Doyle che su Instagram ha scritto come Barber non fosse solo un atleta, ma una “persona di buon cuore” che metteva davanti sempre prima gli altri a se stesso.

Via social sono arrivati tanti messaggi di cordoglio per la famiglia e per gli amici di Barber, un atleta che sarà davvero impossibile dimenticare, proprio come scritto dal suo agente. Quando una giovane vita viene spezzata è sempre un avvenimento tragico e non c’è dubbio sul fatto che la morte di Barber abbia dato un nuovo grande choc all’intero movimento.