MotoGP, caos e polemiche con Valentino Rossi: l’accusa durissima

Nonostante abbia terminato la propria carriera da qualche tempo, Valentino Rossi è sempre al centro dell’attenzione nel mondo del motociclismo

Max Biaggi. Casey Stoner. Jorge Lorenzo. Sono questi i tre grandi rivali che hanno contribuito a creare la leggenda di un immarcescibile campione quale è Valentino Rossi, un pilota che ha saputo dare lustro all’Italia nel mondo. Ogni grande atleta deve avere un avversario alla sua altezza con cui tessere le proprie gesta.

parole al vetriolo su valentino rossi
Parole al vetriolo su Valentino Rossi (foto Ansa) Sportitalia.it

Dei tre nomi sopraccitati, ce n’è uno che ancora non ha digerito l’esistenza di questo dualismo con il velocista originario di Tavullia… Il pluricampione del mondo Jorge Lorenzo, giunto in Ducati a Borgo Panigale nel 2017 dopo un’aspra competizione interna con Rossi alla Yamaha, ha aperto il sipario su alcuni retroscena riguardanti il suo divorzio con il team giapponese.

Durante una recente intervista nel podcast ‘Tengo un plan’, lo spagnolo ha condiviso i motivi che lo hanno spinto a lasciare la Yamaha, includendo alcune critiche nei confronti del team di Iwata per la gestione controversa del 2015. Lorenzo ha rimembrato: “Il 2016 è stato il mio ultimo anno in Yamaha. Ho condiviso il box con Rossi per gran parte del tempo e con il team ho conquistato tre titoli”.

Lorenzo e l’annuncio su Rossi e la Yamaha

Su ciò non si discute, le tre corone iridate sono arrivate nel 2010, poi 2012 e infine 2015. Lorenzo prosegue: “Dopo tanti anni con la stessa squadra e la stessa moto, sentivo la mancanza di motivazioni e avevo bisogno di nuovi stimoli. Inoltre, la Yamaha non si era comportata correttamente con me nel 2015: c’era una netta preferenza per Valentino Rossi, evidente soprattutto a Valencia. In certi momenti, mi sentivo quasi ‘disprezzato’…”

Lorenzo e l'annuncio su Rossi e la Yamaha
Nonostante le polemiche rivoltegli, Valentino Rossi non ha mai perso il sorriso (foto LaPresse) Sportitalia.it

Se tutto ciò fosse riscontrabile e accettato, il comportamento di Yamaha nel 2015 nei confronti di Jorge Lorenzo sarebbe senza dubbio discutibile. Si solleverebbero preoccupazioni riguardo all’equilibrio all’interno del team. Il motociclismo sportivo, come ogni altro sport, deve essere caratterizzato dalla competizione leale e dalla valorizzazione del talento e dello sforzo individuale.

Per i tifosi è inaccettabile che una squadra favorisca apertamente un pilota rispetto all’altro. Ed è difficile anche solo accettare l’idea che ciò sia accaduto soprattutto in un team di un livello così elevato come Yamaha. I valori effettivi dovrebbero essere il principio guida in ogni decisione riguardante la composizione della squadra e le risorse messe a disposizione dei piloti.

Le dichiarazioni di Lorenzo, ammesso siano comprovate, evidenzierebbero una mancanza di rispetto da parte di Yamaha nei suoi confronti nel 2015, sottolineando una presunta preferenza per Valentino Rossi. Questo genere di trattamento potrebbe aver creato un ambiente tossico all’interno della squadra e minando la fiducia dei piloti nel team e nel marchio.