Schumacher, il danno è irreparabile: ora sappiamo cosa è successo

Sappiamo cosa è successo visto che è stato spiegato, le nuove rivelazioni, a proposito di Schumacher, sono davvero pazzesche.

Sicuramente non è solo in Italia che il nome Schumacher continua ancora oggi a destare tantissimo interesse. Il tedesco è stato un pilota vincente ed ammirato su scala internazionale. Nonostante moltissimi fan della F1 ci tengano a conoscere più da vicino gli aspetti dei miglioramenti di Schumi, non è escluso che ancora oggi, più di dieci anni dopo il suo ritiro, si parli del classe ’69 proprio per le sue gesta in pista.

Ecclestone parla di Schumacher
L’ex pilota di F1, Michael Schumacher (sportitalia.it – Ansa foto)

Sicuramente parleràe ancora a lungo di sette Mondiali vinti dal fortissimo tedesco che inoltre ha anche lasciato un successore al mondo della Formula 1. Interessante seguire gli sviluppi del classe ’99, Mick Schumacher che la F1 l’ha appena sfiorata essendo per due anni pilota della Haas ma senza poi essere riconfermato dalla scuderia statunitense. L’anno scorso il giovane Schumacher fu terzo pilota Mercedes mentre per quanto riguarda la stagione 2024 si prenderà una pausa dalla F1 ed andrà a correre nei WEC.

Dramma Schumacher: il danno è irreparabile

Il treno dello sport che praticava papà è quindi già passato? Nemmeno per sogno. Mick compirà 25 anni nel prossimo marzo ed ha spesso dichiarato di non essersi ancora arreso. Il mondo della F1 è quello che conosceva e sognava da bambino grazie a papà Michael e zio Ralf e lui non vuole abbandonarlo così facilmente. Non ci sono comunque soltanto i tifosi da casa a tifare per il giovane figlio d’arte, ma anche alcuni ex del Circus: uno di questi è Bernie Ecclestone.

Ecclestone parla di Schumacher
Cosa hanno detto di Mick Schumacher (sportitalia.it – Ansa foto)

Ecclestone era a capo della F1 proprio negli anni in cui Michael era il più forte di tutti, ed in cuor suo spera ancora, come molti, che a Mick, prima o poi, verrà data una nuova chance. L’imprenditore britannico ha parlato di vari argomenti riguardanti i motori alla Bild pochi giorni fa e così un passaggio proprio sulla carriera del ventiquattrenne nato in Svizzera, non poteva mancare.

Parlando proprio ad un tabloid tedesco, l’ottantacinquenne ha espresso la sua opinione sulla carriera di Mick, spiegando: “Mick si è perso nella squadra sbagliata con le persone sbagliate. In Haas lo hanno preso per il suo nome. Non si sono mai interessati a quanto fosse bravo o meno”. Una dichiarazione forte. In questo caso Ecclestone accusava la scuderia, ma che il pilota possa ancora esser preso in futuro per il suo nome, a questo punto non è da escludere. Capiremo nei prossimi anni comunque, se sarà così.

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