Schumacher da brividi: annuncio da non credere

Fa discutere la rivelazione di un ingegnere che ha lavorato al fianco di Schumacher negli ultimi anni della sua carriera

Sono ormai anni che è calato il silenzio su uno dei più grandi campioni che il mondo automobilistico ha sfornato nella sua leggendaria storia. Con 91 Gp vinti e 7 titoli mondiali in bacheca (record assoluto che detiene ex aequo con Lewis Hamilton), Michael Schumacher è un’icona assoluta della Formula 1. E dello sport in generale.

Annuncio da non credere su Michael Schumacher
Michael Schumacher, la sentenza lascia di stucco (LaPresse) – Sportitalia.it

Sfortunatamente – anzi drammaticamente – per lui, per la sua famiglia e per i milioni di appassionati che idealmente soffrono con il campione, gli ultimi due lustri sono stati contrassegnati da una condizione fisica e mentale che definire sconvolgente è dire poco.

Il terribile incidente sulle nevi di Meribel, in Francia, in quel maledetto 29 dicembre del 2013 ha cambiato per sempre la vita del fuoriclasse. E dire che, con il ritiro ufficiale dal mondo delle corse a fine 2012, stava iniziando una nuova fase dell’esistenza per l’ex ferrarista. Un capitolo del tutto nuovo, in cui avrebbe dedicato alla famiglia tutto il tempo sottratto per 20 anni ed oltre dai ritmi frenetici del Circus.

Dopo due interventi neurochirurgici, il coma e una lunga riabilitazione, Schumacher è confinato da tempo in Svizzera, nella sua villa a Gland, che la coraggiosa moglie Corinna ha trasformato in una sorta di gigantesca clinica privata per assisterlo nella sua condizione. Non si hanno notizie ufficiali sul suo stato fisico ormai da anni. La riservatezza della famiglia appare giustificatamente impenetrabile.

Dello Schumacher pilota, oltre alle immagini e ai ricordi scolpiti nella mente, restano i racconti di chi ha condiviso con lui il percorso professionale. Come quelli di James Vowles, ex stratega di Mercedes ai tempi dell’esperienza di Schumi con la scuderia tedesca, negli ultimi 3 anni di corse in Formula 1 del sette volte iridato.

Il paragone con Hamilton e il severo giudizio sul 1997

Avendo lavorato, seppur in tempi diversi, sia col campione tedesco che con Lewis Hamilton, il dirigente/ ingegnere britannico ha tracciato un paragone tra i due. Un’analisi personale, ovviamente non condivisa dai tifosi della Rossa.

I tifosi di Schumacher incassano con amarezza il doppio annuncio
Michael Schumacher, doppia stoccata dall’ex Mercedes (LaPresse) – Sportitalia.it

Lewis Hamilton era ed è ancora oggi il pilota con più talento naturale con cui abbia mai lavorato, compreso anche Schumacher“, ha detto Vowles nel corso del podcast High Performance. Allargando poi il discorso al mondo delle corse, e soffermandosi su quanto debba essere importante, per un pilota, la sportività in pista, l’ex stratega della casa tedesca ha puntato il dito su Schumacher in relazione all’incidente con Villeneuve del 1997.

La manovra scorretta di Schumi, che non pregiudicò il titolo mondiale del canadese ma che fu oggetto di squalifica da parte della FIA, non è stata dimenticata dal britannico.

“Se hai fatto qualcosa di antisportivo, te ne pentirai per il resto della tua vita. Sarai sempre macchiato. Michael è un uomo incredibile, ma quella volta, nel 1997, si rovinò”, ha concluso.