Sconfitta a tavolino e squalifica di quattro anni: stangata UFFICIALE

Ancora un caso di violenza contro un arbitro durante una gara di prima categoria: arriva la squalifica e la sconfitta a tavolino

Ci stiamo abituando purtroppo ai casi di violenza, sia fisica che psicologica, contro i direttori di gara di tutte le categorie calcistiche italiane. Se in Serie A molto spesso il contenzioso viene risolto sul terreno di gioco, a seguito ad esempio di un cartellino rosso, nelle serie minori invece la violenza molto spesso continua anche dopo la partita e si protrae in gesti decisamente poco edificanti.

Sconfitta a tavolino e squalifica: ufficiale la sentenza
Ufficiale: sconfitta a tavolino e squalifica (LaPresse) – Sportitalia.it

Appare palese che i direttori di gara delle categorie inferiori siano meno tutelati rispetto ai colleghi di B e di A. Lo ha dimostrato poche settimane fa la stessa Associazione Italiana Arbitri (AIA) appena ha diramato il suo consueto report sullo stato di salute dell’arbitraggio italiano. Ebbene, non arrivano ottime notizie dall’associazione che tutela gli ufficiali di gara: rispetto ai primi sei mesi della stagione 22/23, gli arbitri designati nella stagione 23/24 hanno ricevuto danni fisici maggiori, sia durante che dopo le partite.

L’ennesimo caso che ha infiammato la Lega Nazionale Dilettanti ha fatto recentemente discutere gli addetti ai lavori: ufficiale la decisione del giudice sportivo.

LND, arbitro malmenato in campo: 4 anni di squalifica a calciatore

I casi di violenza contro i direttori di gara stanno aumentando a vista d’occhio specialmente nelle categorie dilettantistiche. E l’ultimo episodio da dimenticare proviene dal Girone F della prima categoria toscana: durante la partita dello scorso 21 gennaio tra Acquaviva e Fonte Belverde, svoltasi a Montepulciano (Siena), un calciatore ha spinto violentemente a terra l’arbitro a seguito della notifica di espulsione nei suoi confronti.

LND, arbitro malmenato: 4 anni di squalifica
Violenze contro arbitro: ufficiale la sentenza (LaPresse) – Sportitalia.it

Il giudice sportivo, nel suo consueto comunicato, ha parlato di condotta violenta da parte del calciatore n.6 del Fonte Belverde, Mohamed Chaib Bilal, protagonista in negativo dell’incontro e a cui è stata comminata una squalifica di ben quattro anni (quindi fino al 25 gennaio 2028). Inoltre, è stata decisa la vittoria a tavolino a favore dell’Acquaviva.

Oltre a ciò, il giudice sportivo della sezione toscana della LND ha parlato anche dell’episodio secondo cui l’arbitro sarebbe stato accerchiato da Bilal e da altri suoi compagni. Questi lo avrebbero scagliato a terra con violenza a seguito di spinte ingiustificate, a causa delle quali il direttore di gara è stato successivamente medicato presso il pronto soccorso dell’Ospedale Riuniti Val di Chiana.

Il Fonte Belverde non starà in silenzio, anzi ha promesso che si muoverà per vie legali “per la tutela della propria immagine e dei propri tesserati per i fatti riportati da componenti giornalistiche e non che non corrispondono alla verità”.