Sinner vola, Berrettini crolla: la reazione del romano al successo di Jannik

Stupisce la reazione di Matteo Berrettini al trionfo di Jannik Sinner agli Australian Open. Ecco tutti i dettagli.

Destini contrapposti quelli di Jannik Sinner e di Matteo Berrettini. Il 22enne di San Candido, ‘la volpe’ che ora per tutti è il ‘giovane favoloso’ come da titolo del biopic dedicato al genio di Recanati, Giacomo Leopardi, al primo tentativo ha centrato il primo titolo dello Slam in carriera.

Sinner trionfa, la reazione di Berrettini
Sinner trionfa agli Australian Open: la reazione di Berrettini (LaPresse)-sportitalia.it

Il romano, invece, come è noto, ha perso in finale, contro il nr. 1 Novak Djokovic, a Wimbledon. Un ultimo atto ai ‘Championships’ nel 2021, seguito dalla semifinale agli Australian Open l’anno successivo, chiuso al sesto posto Atp, tuttora il suo best ranking, che sembrava il prologo della scalata ai vertici del tennis.

Invece, da allora è iniziato l’inesorabile declino di Berrettini che, complice il fatto di lottare più contro gli infortuni che contro gli avversari sul campo da tennis, è precipitato nel ranking Atp fino a uscire dalla top 90. Ecco perché desta sensazione la reazione del romano al trionfo di Jannik Sinner agli Australian Open.

Sinner trionfa agli Australian Open, il commento di Berrettini

L’Italia e il mondo del tennis s’inchinano a Jannik Sinner che ha conquistato gli Australian Open dopo un’epica rimonta da due set a zero ‘alla Nadal’ contro il numero 3 al mondo, uno straordinario e mai domo Daniil Medvedev.

Anche per merito del russo la finale 2024 è stata tra le più belle ed emozionanti dello Slam australiano, la degna conclusione di un’edizione da record: come reso noto da Jayne Hrdlicka, Presidente di Tennis Australia, durante la cerimonia di premiazione, 1 milione e 100 mila gli spettatori, record per i tornei dello Slam, e 2 miliardi i telespettatori che hanno seguito gli Australian Open da casa.

Berrettini, i complimenti a Sinner
Berrettini: “Campione dentro e fuori, bravo Jan!” (LaPresse)-sportitalia.it

Ma da record è anche Sinner che ha regalato all’Italia un titolo dello Slam 9 nove anni dopo l’Us Open di Flavia Pennetta e ben 48 anni dopo il Roland Garros di Adriano Panatta e che ora mette nel mirino proprio la ‘terra rossa’ del Philippe Chatrier di Parigi e, perché no, anche il numero 1 del ranking Atp.  Obiettivi, per il momento, non alla portata di Matteo Berrettini che, comunque, senza ‘rosicare’, come si dice dalle sue parti, si è complimentato con Sinner. Poche ma sentite parole: “Campione dentro e fuori, bravo Jan!”.

Il romano, dunque, ha aggiunto la sua voce al coro di elogi a mezzo social network per il campione di San Candido arrivati da tutte le parti, dal mondo istituzionale, la Premier Giorgia Meloni e il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, ai suoi colleghi: da Fabio Fognini, (“E’ bello vedere come un 22enne abbia fatto riappassionare il mondo dello sport e soprattutto del tennis. Complimenti campione“).

Al suo compagno in Coppa Davis, Lorenzo Musetti, “(Strameritato“), a Lorenzo Sonego, (“Epico”), passando per Djokovic, sconfitto in semifinale, (“Bravo Jannik, meritato. Complimenti a te, al team e alla tua famiglia”) e per quel Carlos Alcaraz, (“Goditi il momento. Te lo sei meritato,  amico mio”), con il quale, ne siamo certi, battaglierà per il trono di numero 1 del tennis.