Olimpiadi invernali 2026, c’è l’accordo: momento storico per l’Italia

L’annuncio tanto atteso è arrivato e l’accordo è stato raggiunto. Ottima notizia per l’Italia in vista delle Olimpiadi 2026

Venerdì è stato raggiunto un accordo importantissimo e che rivoluzionerà la situazione in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano e Cortina del 2026. Una problematica che sembrava insormontabile e che stava destando non poca preoccupazione è stata finalmente risolta.

Olimpiadi accordo 2026
Olimpiadi 2026, raggiunto un accordo importante (Ansa Foto) – Sportitalia

Stiamo parlando della realizzazione di una nuova pista da bob, skeleton e slittino a Cortina d’Ampezzo, che finalmente sarà costruita. La notizia è stata data in una nota congiunta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. L’accordo comporta la demolizione della vecchia pista “Eugenio Monti”, che verrà sostituita con una struttura completamente nuova.

Non un semplice rifacimento come si pensava in passato. Proprio i costi, i tempi e la complessità del cantiere per la ristrutturazione avevano scoraggiato tutti i potenziali costruttori contattati da Simico, la Società Infrastrutture Milano Cortina responsabile dell’appalto. Addirittura il CONI aveva inizialmente accantonato l’ipotesi del rifacimento della vecchia pista, arrendendosi a lasciarla così e addirittura pensando di far disputare quelle gare all’estero, ritenendolo un progetto troppo costoso e complesso da completare entro le scadenze imposte dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

Olimpiadi 2026: nuova pista da bob

Tuttavia, grazie all’insistenza della Regione Veneto, il Ministro delle Infrastrutture Salvini ha proposto e sostenuto una versione semplificata del progetto. Questo ha portato alla svolta e al raggiungimento dell’accordo.

Nuova Pista da bob a Cortina d'Ampezzo
Una delle piste da bob candidate, a Torino, prima dell’accordo per la nuova a Cortina – (Foto ANSA) – sportitalia.it

L’accordo si è reso possibile grazie alla proposta presentata dal gruppo Pizzarotti, che è una delle principali imprese di costruzione italiane. Le modifiche del nuovo progetto rispetto a quello precedente prevedono la rimozione di elementi accessori, che avevano scoraggiato tutte le imprese nelle precedenti gare bandite da Simico: niente grande parcheggio, non ci saranno alcune gradinate inizialmente previste, né aree dedicate alla ristorazione, consentendo una riduzione dei tempi di costruzione, che era considerato uno dei principali ostacoli.

Non è cambiato l’importo finanziario previsto per il progetto, che è stato confermato a quota 81,6 milioni di euro. Ovviamente questo accordo è un passo importantissimo per l’Italia in vista delle prossime Olimpiadi. Anche perché si va verso la realizzazione di una moderna pista da bob a Cortina d’Ampezzo, che riqualificherà anche l’area in cui sorgeva finora. Aver semplificato il progetto ha dato una soluzione a una situazione che stava diventando davvero complicata, con il rischio di fare una figuraccia e non poter ospitare questo tipo di gare.