“Ridicolo”: il caso Sinner coinvolge anche la politica

Jannik Sinner è sempre più protagonista. L’exploit in Australia lo ha posto nell’olimpo degli sportivi italiani tanto da accendere anche una polemica in campo politico

Jannik Sinner è a riposo dopo la vittoria degli Open d’Australia ed è stato, nel frattempo, ospite istituzionale prima a Palazzo Chigi e poi al Quirinale. La sua presenza non è passata inosservata, e a tal proposito c’è ora una presa di posizione singolare da registrare.

"Ridicolo": il caso Sinner coinvolge anche la politica
Jannik Sinner al centro del dibattito politico (ansa foto) – sportitalia.it

La carriera di Jannik Sinner è sempre più seguita anche da chi non è un appassionato di tennis. Le vittorie rendono l’altoatesino popolare, del resto negli ultimi mesi ha dimostrato di poter vincere ogni tipo di sfida. Il fenomeno azzurro resta sempre con i piedi per terra e pensa solo al tennis: il campione ha evitato anche la passerella del festival di Sanremo per non avere ulteriori stress.

Tutti cercano Sinner, che comunque non si è sottratto agli impegni istituzionali. Il tennista è stato un ospite ben gradito dalla da Giorgia Meloni, con tanto di selfie. Dopo pochi giorni, insieme alla nazionale italiana che ha vinto la Coppa Davis, ha ricevuto gli onori del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’operato di Sinner, ma soprattutto della parte politica, è criticato da un personaggio vulcanico come Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania.

De Luca su Sinner, uno sfogo improvviso

Il presidente regionale ha analizzato quanto accaduto con il tennista nelle sedi istituzionali. In una diretta Facebook, il governatore campano come sempre non è andato troppo per il sottile, andando dritto al punto. De Luca ha criticato Giorgia Meloni per la fretta di voler ricevere il campione italiano e, allo stesso tempo, di mettersi in mostra.

"Ridicolo": il caso Sinner coinvolge anche la politica
Vincenzo De Luca parla del caso Sinner (ansa foto) – sportitalia.it

Jannik Sinner è diventato così involontariamente anche un motivo per criticare l’operato del governo, De Luca non è mai tenero con l’attuale maggioranza. Il presidente regionale ha dichiarato: “Abbiamo assistito a una sorta di gara della maleducazione. Quando Sinner stava tornando dall’Australia già era noto come doveva essere ricevuto da Mattarella il 1° febbraio. Per buona educazione, se c’è un appuntamento con il Capo di Stato bisogna fermarsi, invece c’è stata la corsa per portare Sinner a Palazzo Chigi”.

La mossa di Giorgia Meloni è criticata da De Luca, che ha detto: “Su Sinner hanno fatto una corsa per dargli il bentornato, anche in modo ridicolo dal punto di vista istituzionale”. La polemica è già partita, l’esponente di centro-sinistra ha preso spunto dall’episodio di Sinner per criticare poi la Premier anche su altre mancanze del governo. Il presidente campano, al di là di ogni considerazione politica, è riuscito ancora una volta a spiazzare tutti.