Paltrinieri, il dispiacere è immenso: delusione totale

Durante un’intervista rilasciata di recente, l’atleta Gregorio Paltrinieri non ha potuto fare a meno di esprimere tutto il suo dispiacere: ecco perché.

Per l’atleta questo non è affatto un periodo sereno. Nonostante i tanti allenamenti e il tanto lavoro tecnico fatto a ritroso, i risultati sportivi ottenuti non hanno di certo reso giustizia a tutto l’impegno messo in atto. Una delle ultime competizioni a cui ha preso parte non è finita nel migliore dei modi, e francamente nessuno se lo sarebbe mai potuto immaginare.

Paltrinieri amareggiato post gara
Paltrinieri deluso: verdetto negativo (Sportitalia.it). ANSA Foto

I tifosi italiani possono comunque gioire, per quanto nello specifico al professionista le cose non siano andate affatto bene. A ogni modo, tutti confidano nel fatto che questo sia solo un periodo buio. E che tutta questa negatività sia destinata ad essere soltanto una cosa passeggera. Nonostante ciò, non esserne delusi è comunque molto difficile.

Paltrinieri dispiaciuto: ecco perché

Il dispiacere di Gregorio Paltrinieri deriva dall’esito della 5 km maschile del nuoto di fondo, sport di cui si sono tenuti i Mondiali qualche giorno fa. L’atleta nostrano ha terminato la competizione arrivando quinto, ma nonostante i mea culpa generali non sono affatto mancate le polemiche rivolte alla volata finale.

Paltrinieri chiude le Olimpiadi quinto
Gregorio Paltrinieri e i “contatti sospetti”(Sportitalia.it). ANSA Foto

Delusione per il verdetto a parte, l’atleta ha sottolineato come alcuni contatti soprattutto negli ultimi metri siano stati poco leciti. Il diretto interessato ha poi ribadito che tutto questo fa parte del gioco, e che lo sport può essere anche questo. Gregorio si è trovato in mezzo a tanta gente, e in una condizione di simile affluenza mantenere una tecnica di nuoto efficace può risultare molto difficile.

Il suo obiettivo è sempre stato quello di provare a nuotare bene e mantenere una posizione avanzata. Inizialmente ciò gli era riuscito, ma col passare dei km ha perso non poche posizioni. Ritrovandosi addirittura particolarmente lontano dal podio. Un esito che, come detto sopra, non rende giustizia all’impegno mostrato in fase di preparazione.

In generale l’ha definita una prestazione fortemente negativa, soprattutto perché fisicamente e mentalmente stava bene. Poteva fare di più, ma lo sport non può essere composto soltanto da soddisfazioni. Anche i momenti negativi devono essere considerati. Per quanto riguarda il suo compatriota Domenico Acerenza, vincitore della medaglia di bronzo, ci sono stati tanti complimenti a lui indirizzati.

La rivalità sportiva in questo caso non c’è stata minimamente, nonostante il lucano lo abbia addirittura superato. Tutto si è chiuso con un grande rammarico, ma che gli servirà per preparare con maggiore focus i prossimi impegni.