Violate le regole: UFFICIALE, maxi squalifica di 10 mesi

Un episodio discutibile condiziona un campionato in Italia: la federazione ha ufficializzato la squalifica e la conseguente multa

Ancora una volta un brutto episodio macchia il calcio dilettantistico, fin troppo spesso condizionato da manovre poco chiare e con protagonisti i vari dirigenti. Questa volta a pagare il prezzo maggiore della giustizia sportiva italiana sono due membri di una società veneta, inibiti dalla autorità giudiziaria per dieci mesi complessivi.

Violate le regole, squalifica di 10 mesi
FIGC, squalificati per 10 mesi (Pixabay) – Sportitalia.it

Non è la prima volta che capita un qualcosa di simile. Episodi del genere vengono considerati una costante, una sorta di dato di fatto, da coloro i quali vivono e respirano il calcio dilettantistico: un calcio sicuramente diverso da quello professionistico, ma pur sempre segnato dalla voglia di far bene e di salire di categoria.

La FIGC è stata abbastanza chiara questa volta. In totale sono dieci i mesi di squalifica dalle attività sportive: cinque mesi ai danni del presidente e altri cinque per uno dei suoi dirigenti sottoposti.

Prima Categoria, ASD Pro Sambonifacese: inibiti presidente e dirigente del club

Non ci sono stati grossi dubbi da parte dell’autorità giudiziaria che si occupa delle dinamiche della Prima Categoria veneta: il presidente della ASD Pro Sambonifacese, Gabriele Ottavio Tessari, e il suo braccio destro, il dirigente Massimo Franchetto, sono stati squalificati per cinque mesi a causa di una condotta considerata antisportiva dalla FIGC.

Cosa è accaduto nello specifico? Il presidente Tesseri ha violato il Codice di Giustizia Sportiva – in particolare gli articoli 4 e 32 – per aver subordinato il trasferimento in prestito alla ASD Albaredonco dei calciatori Daniel Cecconato e Filippo Feltre al raggiungimento di un accordo con la società per l’utilizzo del loro campo di gioco, si legge nel comunicato stampa n.303/AA della FIGC.

Prima Categoria, multa pesante contro l'ASD Pro Sambonifacese
Prima Categoria, dieci mesi di squalifica complessiva ai due dirigenti (Ansa) – Sportitalia.it

In pratica il presidente della Pro Sambonifaciese avrebbe trovato un metodo, un artifizio, per usare il campo da calcio della ASD Albaredonco dandogli in prestito due calciatori. Un qualcosa di chiaramente non consono. Al dirigente Franchetto invece la FIGC imputa l’aver chiesto al collega dell’USD Longare Castagnero il pagamento di 3.000 euro, o di 1.500 per il prestito, per il calciatore Kevin Guardia e aver proposto alla mamma del ragazzo, nonché allenatrice della squadra, la rinuncia di 750 euro per lo svincolo del figlio. Altro comportamento che viola l’articolo 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva.

Nel comunicato si legge che i due dirigenti hanno raggiunto un accordo per il patteggiamento, basato su una squalifica di cinque mesi ciascuno (dieci in totale) e su una multa di 500 euro che la Pro Sambonifaciese  dovrà pagare entro e non oltre 30 giorni dalla chiusura dell’accordo.

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