Milan-Napoli, tra speranza scudetto e inseguimento europeo

Domani sera a San Siro andrà in scena la prima sfida del 2024 tra Milan e Napoli. Un classico del 2023 che si è giocato quattro volte tra Serie A e Champions con due pareggi e due vittorie del Milan. Rispetto alla gara d’andata, terminata 2-2 al Maradona tra l’allora Napoli di Rudi Garcia e il solito Milan di Stefano Pioli, sulla panchina azzurra siederà Walter Mazzarri subentrato dopo il ko contro l’Empoli nel mese di novembre.

Milan bestia nera del Napoli

Il Napoli di Walter Mazzarri insegue l’Europa. Il passo delle ultime settimane ha riavvicinato la formazione partenopea alle posizioni che valgono le coppe. Tuttavia ancora non basta. Il Napoli contro il Milan deve dimostrare di essere “migliorato”, per la completa guarigione bisognerà attendere. Il problema è che la cabala dice che questo Milan dalla scorsa primavera è diventato la bestia nera dei campani. Nella passata stagione, tra campionato e Champions, in un mese Milan e Napoli si sfidarono per tre volte. I rossoneri da allora sono diventati la bestia nera del Napoli, che però in questo 2024 deve sfatare questo tabù.

Soprattutto perché, ancora privo di Osimhen (impegnato contemporaneamente nella finale di Coppa d’Africa), il Napoli ha bisogno dei tre punti contro il Milan per continuare a inseguire la Champions League. La formazione di Walter Mazzarri deve vincere e possibilmente convincere. Per farlo il tecnico dovrà scegliere tra il ritorno al 4-3-3 e il 3-4-3. E i tre punti sono d’obbligo dopo una settimana di polemiche, create dalla conferenza stampa infuocata di De Laurentiis.

Milan, un passo avanti per l’Europa con un occhio allo scudetto

In casa Milan, ormai, non si teme la possibilità di finire fuori dalla Champions League e tantomeno dall’Europa. Tuttavia, vincere ancora significa avvicinarsi velocemente alla metà. I rossoneri hanno inoltre la possibilità con un successo di portarsi a -1 dal secondo posto della Juventus. Un’occasione unica, da sfruttare. Il Milan, come ammesso da mister Pioli, d’altronde non ha nemmeno smesso di credere allo Scudetto.

Tuttavia, domani avrà un avversario molto complicato. E lo ritroverà molto probabilmente con quel Giovanni Simeone che poco meno di un anno mezzo fa lo punì con un gol nel secondo posto. Il Napoli a San Siro recentemente ha una tradizione molto positiva e per questo il Milan dovrà fare molta attenzione. Intanto, Stefano Pioli può sorridere. Non sarà della gara col Napoli, ma il Milan ritrova un tassello importante per la sua difesa, è tornato in campo e ha lavorato col gruppo Malick Thiaw. Il tedesco è fuori per un infortunio muscolare dal ko interno contro il Dortmund dello scorso 28 novembre.
importante anche l’assenza di Reijnders squalificato, che lascerà il posto a Bennacer.

 

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