Sinner, che botta: crollo in classifica, tifosi increduli

In attesa di calcare i campi di Rotterdam, torneo che prende il via il 12 febbraio, Jannik Sinner incassa il decremento di punti in classifica

Si è fatto un gran parlare, nelle ore e nei giorni successivi al trionfo di Jannik Sinner a Melbourne, del perché, nonostante la prestigiosa vittoria ottenuta nel primo Major dell’anno, l’altoatesino non abbia migliorato nemmeno di una posizione la sua classifica ATP.

Tifosi di Sinner preoccupati per il crollo di punti in classifica
Jannik Sinner tiene in ansia i tifosi: i punti in classifica scendono (Ansa Foto) – Sportitalia.it

I più distratti si erano evidentemente dimenticati del meccanismo – solo apparentemente complicato – che l’ATP utilizza ormai da anni per aggiornare la graduatoria alla fine di ogni settimana. Questo prevede che il conteggio dei punti di ciascun tennista si basi sui risultati che l’atleta in oggetto ha ottenuto nella stessa settimana dell’anno precedente.

Quindi, paradossalmente ma non troppo, pur vincendo ad esempio lo stesso torneo che già si era vinto l’anno prima, il proprio punteggio non cambia. E con esso, probabilmente, nemmeno la posizione nel ranking. Può anche accadere però che se il tennista che precede in classifica l’ipotetico bicampione di cui sopra, faccia peggio dell’anno precedente, il suo punteggio calerà. Finendo eventualmente sotto a colui che era rimasto ancorato al suo punteggio.

Questo è ciò che potrebbe accadere lunedì 19 febbraio, quando l’ATP conterà i punti ottenuti dai tennisti partecipanti al torneo di Rotterdam. Una kermesse che l’anno scorso vide prevalere Daniil Medvedevd in finale su Jannik Sinner. Per effetto di quel risultato, il russo incamerò 500 punti, Jannik 300. Ma il moscovita, come annunciato sui social, non ci sarà in Olanda, e non potrà difendere i punti guadagnati l’anno prima. Medvedev potrà contare su 8265 punti ATP alla data citata.

Per l’azzurro si apre una possibilità storica, che illustreremo però in seguito. Perché come il meccanismo dà, il meccansimo toglie. E anche Sinner dovrà fare i conti con un decremento nel punteggio.

Sinner, le due facce della classifica: Rotterdam può mettere a posto ogni cosa

Abbiamo accennato a ciò che potrebbe accadere il 19 febbraio, ma non a ciò che è imminente: ovvero l’aggiornamento dell’ATP il giorno 12. Avendo, nel 2023, vinto il torneo di Montpellier ma essendo uscito al primo turno a Cincinnati – entrambe le competizioni non sono state disputate dall’azzurro nel 2024 – Sinner dovrà scalare i 250 punti della vittoria in Francia. Ma potrà recuperare i 10 punti dal torneo statunitense come ‘scarto’ rispetto ai best 19 tornei che ogni tennista può scegliere di far valere nel conteggio.

Tifosi di Sinner preoccupati per il crollo di punti in classifica
Sinner perde punti in classifica ma potrebbe scavalcare Medvedev (LaPresse) – Sportitalia.it

Praticamente il numero 4 del mondo si affaccerà a Rotterdam mantenendo la posizione nel ranking, ma con 240 punti in meno. La pillola amara potrebbe però diventare dolcissima se Jannik vincesse in Olanda. Questo gli garantirebbe 200 punti di differenziale positivo rispetto a 52 settimane prima.

L’azzurro salirebbe a quota 8270 punti. Cioè 5 punti sopra il russo. Questo significherebbe salire sul gradino più basso del podio spodestando proprio Medvedev dalla terza piazza. Ecco la dolce anomalia: Sinner, pur vincendo l’Abn Amro, avrebbe comunque meno punti di quanti ne avesse avuti due lunedì prima, il 5 febbraio. Quando era al quarto posto. Ma per una combinazione di risultati di chi lo precede nel ranking, potrebbe ugualmente festeggiare un sorpasso storico.