Lazio-Milan, ennesimo disastro arbitrale. Di bello non si salva nulla

Lazio-Milan doveva regalare spettacolo. Qualche tempo fa avremmo detto che lo spettacolo lo ha comunque regalato, ma dopo la moltitudine di errori arbitrali visti fino a ora in questa stagione, è davvero difficile parlare di “spettacolo” e non dell’ennesimo disastro della classe arbitrale. Molti continuano anche a difenderla, ma ogni settimana c’è sempre qualche altra dimostrazione di come i fatti dicano altro.

Insigne, ritorno in Italia e tradimento al Napoli: due piste
Insigne, ritorno in Italia e tradimento al Napoli: due piste (LaPresse) Sportitalia.it

La ricostruzione

La serata negativa del sig. Di Bello inizia nel secondo tempo: con un biancoceleste a terra, il direttore di gara non ferma il gioco inducendo Luca Pellegrini a una trattenuta da secondo giallo. Evidente distrazione da parte di Di Bello e della sua terna. Questa “storia” è una di quelle in cui più passa il tempo e più accade qualcosa di clamoroso. Perché dopo l’espulsione di Pellegrini, Di Bello tira fuori il cartellino rosso anche per Adam Marusic e Mateo Guendouzi, espulsione molto severa soprattutto per quanto era già accaduto in precedenza. Sanzione pesante soprattutto per il centrocampista francese, reo di aver colpito Christian Pulisic. Anche questa volta, la domanda resta la stessa: e il Var?

Furia Lotito

Maurizio Sarri non si è presentato in conferenza post Lazio-Milan. Lo ha fatto il presidente della Lazio, Claudio Lotito, che ai microfoni di Dazn non ha avuto peli sulla lingua: “Superati tutti i limiti accettabili. Oggi una sconfitta forzata, manca l’affidabilità del sistema. Ci devono essere figure terze per i valori dello sport per porre fine a queste situazioni incresciose. C’è un limite oltre il quale non si deve andare. Vengo io a parlare per evitare che vengono strumentalizzate le parole. Ci faremo valere nelle sedi preposte. Quando il gioco assume questi connotati, devono esserci organismi preposti a fare le opportune valutazioni.

Attacchi frontali

Indignato Alessio Romagnoli, che a fine partita ha esclamato: “Scandalosi, scandalosi”. Anche Ciro Immobile ha espresso la propria opinione, rispondendo a un post di Luca Pellegrini in cui chiedeva scusa per il rosso: “Pure scusa chiedi? Ma qui si può parlare? No perché in campo non si poteva, c’era il vigile che te lo impediva”. Una presa di posizione netta nei confronti di un arbitraggio negativo che rimette, ancora una volta, in discussione tutta la classe arbitrale.

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