Milan, poco… Di Bello all’Olimpico. E ora la Primavera di Praga

Poco… Di Bello per il Diavolo all’Olimpico. Con riferimenti al fischietto e alle polemiche di Lazio-Milan da accantonare per l’analisi del momento rossonero. Trasferta complicata per Pioli, risolta da un guizzo finale di Okafor finalmente decisivo. E chissà che non potrà essere un buon viatico per lo svizzero, ectoplasmatico al momento nella sua avventura milanese ma pronto a dare il massimo nel rush finale di stagione. E poi il futuro, che per il Milan si intreccia strettamente al presente e alle dichiarazioni dei più o meno diretti interessati. Le parole di Cardinale hanno colpito tutta la piramide aziendale e i tifosi aspettano la rivoluzione estiva. Prima però la primavera…di Praga contro lo Slavia, da vivere in due atti con vista sui quarti e un percorso europeo che per Pioli e parte di questo gruppo può essere il guizzo finale di un ciclo importante. In campionato il secondo posto nel mirino, un testa a testa con la Vecchia Signora come allenamento di lusso per obbiettivi più prestigiosi.

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