Milan, tre punti massicci. Ma il gioco stenta e i tifosi sono delusi

Improvvisazione. Un termine che in casa Milan sta caratterizzando l’andamento dei rossoneri. Contro la Lazio ci ha pensato Okafor a trasformare in oro una partita complicatissima. Tre punti di vitale importanza per la corsa verso il piazzamento tra le prime quattro. Armonia e sintonia sono i tratti identitari più volte evidenziati, anche ieri sera, da Pioli. Ma in situazione di inferiorità numerica la Lazio ha creato pericoli costanti. E il contropiede incassato in 11 vs 8 all’ultimo assalto della gara deve far riflettere un assetto che si sta snaturando negli istanti più caldi.

Il Milan pensa alle prossime mosse
Noah Okafor può portare un rinforzo al Milan (LaPresse) – Sportitalia.it

Il principio d’inerzia tra presente e futuro

Cardinale negli scorsi giorni si è espresso negativamente sul momento della squadra, annotando le difficoltà quasi strutturali del gruppo. La proprietà è vigile, Pioli è sempre pacato nelle considerazioni, anche se ieri ha lasciato la conferenza stampa in anticipo dopo un diverbio con un giornalista laziale. Il punto sistematico che interessa all’economia dei rossoneri è che il gioco continua a stentare. E giovedì contro lo Slavia Praga servirà far infiammare San Siro per l’andata degli ottavi di Europa League. Ma non basterà perché questa squadra sta procedendo spesso e volentieri per inerzia. Uno schema classico che varca i confini di un ciclo che sta giungendo al suo compimento definitivo. Ormai le certificazioni empiriche sono tante, i tifosi sono delusi del rendimento e delle prestazioni (altalenanti e sempre meno convincenti), a fine stagione arriveranno le decisioni dirigenziali, fino ad allora tutti devono pensare solamente a onorare la maglia.

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