Bologna, Motta glissa ancora sul futuro: “Qui posso lavorare al meglio. Ma ora pensiamo al Frosinone”

In casa Bologna è antivigilia di partita e, come consuetudine, è 48 ore prima della gara Thiago Motta è andato in conferenza stampa per presentare la trasferta Frosinone. Un passaggio importantissimo della stagione rossoblù. La squadra del tecnico italo brasiliano infatti guida il trenino che cerca la qualificazione alla Champions League: Bologna 4° con 57 punti, Roma 5^ con 52 e Atalanta 6^ con 51 e una gara in meno.

La conferenza di Thiago Motta prima di Frosinone-Bologna

Il tecnico rossoblù si è innanzitutto spesso sui miglioramenti della squadra: “Siamo cresciuti insieme, come squadra. I ragazzi mi aiutano a capire quel che è meglio per tutti. E io devo allenarli al massimo, ottenendo il massimo da loro. Il lavoro di un atleta continua anche a casa. Devi vivere ogni momento al massimo per capire di cosa ha bisogno il gruppo per continuare a rendere in questo modo. Mi danno grandi stimoli questi ragazzi”. Tra questi, il più “recente” dei membri del gruppo è sicuramente Santi Castro, arrivato a gennaio al Bologna, che pian piano si sta inserendo: “L’ho visto molto bene, ha capito subito quali sono le cose da fare in campo. Ci sono cose che tutti devono fare, non sono negoziabili. Sono contento di averlo, si sta allenando molto bene, spero possa aiutare la squadra”.

La crescita dei singoli è evidente, in quasi tutti. Anche in coloro che magari hanno inciso di meno sui tabellini. Un esempio è quello di Alexis Saelemaekers, di cui però Thiago Motta è molto soddisfatto: “Non giudico i miei giocatori per i gol. Sono importanti, ma il calcio non finisce lì. Alexis fa tante cose nel modo giusto, su altre deve migliorare, ma ora sta bene. Partecipa tantissimo nel gioco”. Il gruppo è al primo posto e quando le domande incominciano a concentrarsi solo sui singoli calciatori del Bologna, Motta le stoppa immediatamente: “Non voglio parlare dei singoli. Penso che la squadra stia bene, ci siamo allenati bene”. Tanto che, alla domanda sui problemi fisici che sta affrontando Sam Beukema, risponde proprio facendo riferimento alla forza del gruppo: “Sta recuperando da un fastidio che si portava dietro da un po’. Lui sa che chi lo sostituirà farà bene”.

Il clima intorno al Bologna

La città, la tifoseria stanno vivendo un sogno, una stagione indimenticabile. L’entusiasmo di Bologna dà energia e spinge anche la squadra: “È benzina pura. È normale, stiamo vivendo un momento fantastico, ai tifosi non possiamo chiedere altro. È chiaro che la benzina va incanalata nel modo giusto, ci sono cose che fanno parte dei tifosi e bisogna saperle scindere. I ragazzi hanno sempre tenuto i piedi per terra, sono molto intelligenti e sanno che il calcio è solo momentaneo”. L’entusiasmo di Bologna per il Bologna va incanalato bene, bisogna pensare partita dopo partita senza correre avanti e Motta lo sa: “Abbiamo vissuto ogni partita al massimo, il campionato non finisce oggi. Non ho un momento preciso, abbiamo fatto cose belle e cose meno belle, sono soddisfatto. Dobbiamo solo pensare ad affrontare al massimo il Frosinone. Non riesco a pensare a nient’altro”.

A proposito della voglia di crescere e puntare in alto della squadra, a Thiago Motta è stato chiesto che cosa intendesse quando ha detto che il “Bologna fa bene al calcio”: “Tutti vogliono vedere un club come il Bologna che negli ultimi anni ha faticato a inserirsi a questi livelli. Con questo gruppo, che ha voglia di aiutarsi e migliorarsi, il Bologna può competere con rose che erano considerate più forti. Tutto ciò porta una grande competitività”.
Poi sulla classifica e su ciò che mancherebbe al Bologna, in questo momento per essere davanti alla Juventus risponde così: “Guardiamo noi stessi, rispettando gli avversari – e sul pareggio di Torino con polemiche – Il passato è passato, non ci penso più”.

Motta glissa sul futuro

Uno dei grandi temi della conferenza stampa è stato ovviamente il futuro del tecnico. Come noto Thiago Motta è in scadenza col Bologna ed è appetito da diverse big, soprattutto la Juventus. Incalzato sulla possibilità di proseguire il lavoro a Bologna Motta ha glissato come sempre: “Devo pensare al Frosinone. Ci aspetta una gara complicata, piena di insidie, siamo consapevoli di quale gara affronteremo. Tutto il resto viene dopo”.

E poi ancora sul lavoro a Bologna: “Oggi ho tutte le condizioni per venire a lavorare al meglio. Ho la fortuna di fare ciò che amo, questa è una motivazione incredibile. Tutto ciò che mi serve per continuare su questa strada ce l’ho. Al di là della classifica, non va dimenticato che il Frosinone è una squadra ben allenata, con qualità, che ha messo in difficoltà diverse squadre”.

Motta sul Frosinone, avversario del Bologna

Infine, le domande hanno toccato anche l’aspetto più importante della gara di domenica: l’avversario. Di fronte al Bologna e Thiago Motta ci sarà il Frosinone di Eusebio Di Francesco, in crisi nel girone di ritorno e pienamente coinvolto nella lotta per non retrocedere. Tuttavia, il tecnico rossoblù non pensa che la squadra frusinate si snaturerà per l’occasione: “Non penso che cambierà le sue caratteristiche generali, se non abbiamo la giusta aggressività loro possono fare bene. In Serie A tutti hanno giocatori con queste caratteristiche”. Anche se nelle scorse settimane hanno cambiato schieramento e, a volte, hanno cambiato modo di giocare tra casa e trasferta: “È una squadra che in casa rende bene, siamo pronti ad affrontarla. Il passaggio a cinque? Hanno cambiato in funzione dell’avversario”.

Tra le caratteristiche della squadra di Di Francesco c’è quella di essere particolarmente efficace nella riaggressione. A Motta è stato posto il quesito per capire come il Bologna affronterà questa situazione: “La cosa più importante è prepararsi per ciò che affronteremo, alla fine nel calcio le cose devono essere fatte insieme, bisogna essere connessi sul campo. Troveremo una squadra aggressiva, dovremo essere attenti a non alimentare questa energia iniziale”. Infine, anche un passaggio sui singoli ed in particolare su Matias Soulè, stella dei laziali: “Sta facendo una grande stagione, è un ragazzo molto completo. Dobbiamo avere grande rispetto per lui e per il Frosinone”.

 

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