Thiago Motta, tra Bologna e futuro: il tecnico rimane coerente e criptico

Un muro inscalfibile, Thiago Motta sul suo futuro non si sbottona, non regala suggerimenti o indizi e i tifosi, soprattutto del Bologna, aspettano. La sua decisione arriverà alla fine della stagione, almeno pubblicamente. Fine che potrebbe essere dopo l’ultima giornata in casa del Genoa o anche prima, se il Bologna dovesse coronare il sogno Champions League in anticipo. Difficile oggi fare pronostici basandosi solo su quello che dice il tecnico italo brasiliano. Sul suo futuro Motta è stato sempre criptico e ha tenuto sempre la stessa linea: “Penso al Bologna e alla prossima partita”.

Thiago Motta lascia tutti sulle spine

Anche quest’oggi nella conferenza stampa pre partita di Frosinone Bologna, tenuta come di consueto all’antivigilia della partita, Motta non ha lasciato trasparire nulla. L’unico focus dell’ex allenatore dello Spezia è veramente rivolto all’oggi. Nessuno finora è riuscito ad interpretarne le risposte. Ecco perché tifosi del Bologna e non solo rimangono sulle spine. Sul destino del lavoro di Thiago Motta si sa solo la scadenza dell’attuale contratto: 30 giugno 2024. Lo stesso contratto firmato nel settembre 2022 e mai rinnovato. Per volontà di capire come potrà andare avanti il progetto o perché gli ottimi risultati lo porteranno altrove?

Il futuro qualunque sia la domanda viene dopo. Oggi nella risposta sulla possibilità di proseguire la crescita insieme al Bologna non si è soffermato tanto, ribadendo la voglia di pensare solo alla gara di domenica. Successivamente, quando poi gli è stato chiesto come si trovasse a lavorare in rossoblù, ha risposto che oggi ha tutti gli strumenti per essere felice e lavorare bene in rossoblù. E soprattutto ha sottolineato che da calciatore ha potuto cambiare diversi club trovando sempre strutture e ambienti adeguati.

Un’attesa col fiato sospeso

Chi rimane col fiato sospeso sono ovviamente i tifosi. Thiago Motta, il Bologna e anche l’entourage hanno sicuramente già un barlume di quello che sarà il programma, assieme o divisi. Nel caso in cui il Bologna dovesse arrivare in Champions League, non è comunque escluso che il tecnico italo brasiliano lasci Bologna. Ma è altrettanto verosimile che se un’altra squadra come potrebbe essere la Juventus, gli ha proposto un progetto tecnico con prospettive di vittoria, il Bologna rischia seriamente di perderlo.

L’impressione oggi è che se Thiago Motta non ha davvero preso una decisione definitiva sul suo futuro stia spettando qualcosa o qualcuno. E tiene il piede su due staffe… 

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