Addio alla grande leggenda: calcio in lutto, è un vero dramma

La notizia ha già fatto il giro del mondo: scomparso un grande nome del calcio mondiale, sport in lutto

La morte di un calciatore è sempre una notizia triste e non facile da digerire: la scomparsa di un atleta di livello mondiale lascia infatti spesso il segno e ci fa capire quanto anche il calcio sia un qualcosa di importante nelle vite degli appassionati.

Calcio il lutto, addio alla leggenda
Morta la leggenda del calcio tedesco (Pixabay) – Sportitalia.it

Poche ore fa l’ennesimo campione ci ha lasciati, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore dei tifosi che lo hanno amato durante i suoi anni migliori. Anni in cui poteva definirsi realmente uno dei migliori nel suo ruolo di centravanti vecchia scuola, grazie alla sua capacità di perforare le difese in ogni modo e momento.

Il calcio tedesco e internazionale piange la scomparsa della ‘rondine’ Bernd Hölzenbein, un attaccante a tutto tondo che ha scritto pagine importanti con l’Eintracht Francoforte e la nazionale tedesca.

Germania, morto Bernd Hölzenbein: aveva 78 anni

Dopo Franz Beckembauer e Andreas Brehme, la Germania perde un altro profilo che ha fatto la storia del suo calcio: vale a dire Bernd Hölzenbein, ex stella dell’Eintracht Francoforte negli anni ’70 e primi anni ’80. Soprannominato ‘Rondine’ per la leggerezza con la quale riusciva a correre in campo, Holzenbein è stato uno degli eroi del secondo storico mondiale della Mannschaft.

Era il 1974 e l’allora nazionale guidata da Gerd Müller e Franz Beckembauer se la vedeva con l’Olanda di Johan Cruijff e Johan Neeskens, un osso duro per chiunque, soprattutto in quegli anni magici per il calcio mondiale.

Bernd Hölzenbein, addio all'ex campione del mondo
Addio a Bernd Hölzenbein (Pixabay) – Sportitalia.it

Hölzenbein fu protagonista della finale dell’Olympiastadion di Monaco: grazie al rigore che procurò, poi trasformato da Paul Breitner, la sua nazionale potette pareggiare i conti con gli olandesi e poi vincere grazie alla zampata finale di Müller. Non gli furono risparmiate critiche con gli Orange che accusarono l’idolo del Francoforte di essersi buttato apposta.

Proprio con la maglia rossonera dell’Eintracht, Hölzenbein ha scritto la storia: ha messo a segno ben 160 gol in 460 gare e ha vinto una Coppa Uefa e tre edizioni della Coppa di Germania. Nato a Dehrn, a pochi km da Francoforte, il campione del mondo ha legato il suo nome anche alle formazioni statunitensi Fort Lauderdale Strikers, Memphis Americans e Baltimore Blasts. Si è ritirato dal calcio giocato nel 1985.

A comunicare la scomparsa del campione ci ha pensato proprio l’Eintracht Francoforte sui social: “Un giocatore dell’Eintracht in tutto e per tutto, una leggenda, uno dei più grandi che abbiamo avuto. Bernd Hoelzenbein, capitano onorario dell’Eintracht, è morto lunedì all’età di 78 anni circondato dalla sua famiglia”.

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