Schumacher a poche ore dalla tragedia: commozione totale

Grande per Michael Schumacher a poche ore dalla tragedia e dalla gravissima perdita: un tuffo nel passato ricco di emozioni 

Nel prossimo fine settimana si riaccenderanno i riflettori sul mondo dei motori e della Formula 1 con il Gran Premio di Imola. Una gara, quella in Emilia Romagna, che fa andare con la mente ai primi anni 2000, quando la competizione si correva regolarmente su quel circuito, prima dello stop nel secondo decennio del secolo in corso. Ad Imola si è tornati a correre nel 2020 a causa del Covid, per non far fronte a troppi spostamenti, ma poi si è decisi di firmare un accordo fino al 2025 con eccezione dello scorso anno per l’alluvione che colpì il territorio.

A poche ore dalla tragedia: commozione per Schumacher
Grande emozione per Michael Schumacher a poche ore dalla tragedia – (ANSA) – sportitalia.it

Tra i precedenti del GP di Imola si annovera uno che sicuramente molti fan non dimenticheranno mai. Ci riferiamo al 2003, ovvero 21 anni fa, e tra i protagonisti ovviamente non poteva che esserci Michael Schumacher, colui che cannibalizzava la competizione in quegli anni alla guida della sua Ferrari. Il pilota tedesco vinse quel GP che però per lui (e per il fratello Ralf) non fu uno come gli altri. Tantissima commozione anche tra i tifosi dopo quanto era accaduto proprio in quelle ore.

Schumacher a poche ore dalla tragedia: commozione totale per il pilota

La vittoria di Imola nel 2003 fu probabilmente una delle più difficili e dure per Schumi, non tanto dal punto di vista della gara ma da quello emotivo. Il motivo era da brividi e ancora oggi in molti si chiedono dove trovò il tedesco la forza di volontà per scendere in pista dopo quanto successo solo poche ore prima.

Schumacher a poche ore dalla tragedia
Grande commozione per Michael Schumacher a poche ore dalla tragedia – (ANSA) – sportitalia.it

Gravissima la perdita per Schumacher che proprio il giorno prima aveva perso la cara mamma, la signora Elisabeth. Era malata di cancro da tempo, venne a mancare a causa di un’aneurisma celebrale che la colpì a soli 54 anni. Una tragedia immane per la famiglia Schumacher. Sia Michael che suo fratello Ralf vollero però partecipare al Gran Premio, pur avendo ottenuto il via libera. Nulla da fare, vollero esserci, entrambi partendo da un’ottima posizione dopo le qualifiche. Il resto è storia: Schumi vinse anche quel Gran Premio corso con la morte nel cuore.

Naturalmente i due fratelli furono esentati da ogni tipo di festeggiamento, conferenze e qualsiasi attività prima e soprattutto dopo la gara. Fu in un momento come questo dove si vide tutto lo spessore dell’uomo Schumacher. Dopo la gara, il pilota molto commosso, ricevette l’abbraccio di diversi colleghi come quello di Barrichello. Schumi non si lasciò andare a nessun tipo di festeggiamento e al momento dell’incoronazione sul podio apparve visibilmente commosso. Mai prima né dopo il grande campione tedesco è apparso così giustamente provato ed emozionato durante una gara.

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