Juve, il futuro è già adesso. E Fagioli…

Il passato contro il futuro, dentro un presente complesso ma che si vuole rendere migliore possibile. In questo Bologna Juventus, dopo l’esonero di Max Allegri per i noti fatti dell’immediato post match in finale di Coppa Italia, dovrà pensarci Paolo Montero – promosso dalla Primavera alla prima squadra – a guidare la squadra per tentare di tenere stretto il terzo posto, con Nicolò Fagioli a disposizione, tornato nella lista dei convocati.

Contro Thiago Motta, cioè colui che è già designato per la panchina bianconera del prossimo anno, dopo aver guidato gli emiliani fino a una storica qualificazione alla prossima Champions League. Una sfida dalle mille sfumature e una sola essenza: la Juve intende chiudere da Juve una stagione che fino a gennaio aveva addirittura illuso sulla possibilità di partecipare alla corsa scudetto, pur con tutti i limiti del caso, prima di sfaldarsi in un vortice che ha sgretolato partita dopo partita il progetto stagionale. Un anno zero che solo alla fine potrebbe riservare un colpo di coda comunque utile: con un trofeo in mano e la certezza di partecipare alla prossima Champions League, e con una valigia piena di esperienza che molti porteranno dietro nei prossimi viaggi in giro per l’Europa.

Giovanni Albanese

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