Milan e Napoli, aria di rivoluzione: vietato sbagliare la programmazione

Quello che si appresta a terminare è stato un anno complicato e deludente per Milan e Napoli, seppur in misure diverse. La formazione di Stefano Pioli, nonostante una resa anticipata in campionato, ha raggiunto la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. In Europa, tra Champions ed EL, il cammino non è stato benevolo e il ciclo di Stefano Pioli sta giungendo alla sua naturale conclusione. La formazione rossonera ha il desiderio di cambiare già da un po’, e questo è l’anno giusto dopo che alcuni obiettivi sono venuti meno e dopo che l’evoluzione delle diverse pedine dello scacchiere sembra sia arrivata a un punto di non ritorno. Serve una scossa, e serve ora.

Stagione clamorosamente fallimentare per il Napoli, che ha lasciato dopo pochi mesi lo scettro dello scudetto e rischia di non partecipare alle coppe il prossimo anno. La strategia di Aurelio De Laurentiis quest’anno non ha portato da nessuna parte, e il nuovo allenatore si siederà su una panchina bollente che non ammette altri passi falsi. In entrambi i casi bisognerà partire proprio da questa prima programmazione, perché le basi da porre sono troppo importanti e a lungo andare hanno ripercussioni importanti su quella che sarà la stagione sportiva delle due squadre.

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