Calcio a 8, sport, inclusione e socialità allo Stadio dei Marmi per le finali della Lega Unica

Sport, inclusione, amicizia, socialità e grandi emozioni allo Stadio dei Marmi, teatro delle fasi finali di Coppa Italia di Lega Unica Calcio a 8, il torneo più inclusivo d’Italia che ha coinvolto ragazzi con disabilità motorie e intellettive. Sei le squadre in campo al Foro Italico (Romulea Authistic FC, ASD Empoli Meraki, ASD Albano Primavera, ASD Roma Meta Coop, ASD OlmoPonte Arezzo e ASD Insuperabili) che hanno avuto l’opportunità di giocare e divertirsi in uno degli impianti sportivi più affascinanti del mondo.

“Manifestazioni come questa sottolineano la forza e la potenza dello sport, che è messaggero di valori autentici e principi universali, come l’inclusione, l’integrazione, la pace, la socialità, il rispetto delle regole e dell’avversario e la diffusione dei corretti stili di vita. La giornata di oggi allo Stadio dei Marmi, appena rinnovato, in tutto il suo splendore, ci ha fatto vivere grandi emozioni e ricordato che lo sport unisce, non divide e azzera le differenze dentro e fuori dal campo. Sport e Salute è sempre in prima linea per iniziative di questo genere”, ha detto Maria Spena, consigliere di amministrazione di Sport e Salute, che ha patrocinato l’evento insieme al Comune di Roma e alla Regione Lazio. In serata, poi, la sfida tra la Nazionale italiana di Calcio a 8 e la rappresentativa dell’Ucraina per lanciare dal Foro Italico un forte e chiaro messaggio di pace.

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