Roma, i capisaldi prima della rivoluzione

La sentenza emessa dal campionato ha costretto la Roma a ridimensionare gli obiettivi di mercato. Niente Champions che tradotto significa 50 milioni in meno da spendere ma Ghisolfi sembra avere le idee già abbastanza chiare, affiancato da De Rossi che rappresenterà, allo stesso modo del DS, un fulcro per le strategie. Serviranno tendenzialmente 5 nuovi innesti che andranno a sommarsi a 6 intoccabili che si sono ben disimpegnati nella stagione appena terminata.

Presto forse per parlare dei nomi sul taccuino del neo DS, pochi dubbi invece sulle pedine chiave da cui i giallorossi ripartiranno. Oltre a Svilar, vera rivelazione della stagione, il cuore pulsante della Roma del futuro saranno Pellegrini, Mancini, Cristante ed El Shaarawy. A questi si aggiunge N’Dicka.

Obiettivo chiaro e prioritario è l’acquisizione di due esterni a tutta fascia: il rafforzamento delle fasce laterali è un passo cruciale e imprescindibile per la costruzione di una rosa che possa pensare di competere ancora a livelli importanti, anche in Europa.

Lukaku rappresenta un bel capitolo già chiuso, mentre per la gestione di Dybala si apre una fase di seria riflessione: il rinnovo è in standby ma le sensazioni che filtrano non sono confortanti, ragion per cui particolare attenzione nel mercato dovrà essere rivolta, inevitabilmente, anche al reparto d’attacco.

Ylenia Frezza

Impostazioni privacy