Bologna, Italiano per un nuovo ciclo: la linea felsinea è chiara

La firma è arrivata ieri, a Casteldebole, dopo mezza giornata in cui il Bologna ha avuto paura di essere bruciato sul tempo dalla Lazio. Timore sventato, perché Vincenzo Italiano ha mantenuto la parole e ha firmato il contratto che lo legherà al club rossoblù per i prossimi due anni. L’ex allenatore della Fiorentina è sempre stato la prima scelta di Giovanni Sartori: Italiano è l’allenatore ideale per un ciclo che è cominciato lo scorso agosto e che dal prossimo campionato in avanti, con la vetrina della Champions a fare da cornice, avrà bisogno di un altro tipo di evoluzione. Perché le basi sono state poste alla perfezione da Thiago Motta, ma ora bisogno compiere quello step di maturità per confermare quanto di buono fatto fino a ora.

Italiano, nel suo triennio a Firenze, ha dimostrato quella caratteristiche che stava cercando Sartori: accortezza nei dettagli, soprattutto nello spogliatoio, grande gestione del gruppo e capacità di migliorare i propri calciatori. Non si raggiungono due finali europee consecutive per caso e, nonostante il triste epilogo per la Viola, un conto è arrivarci a panorami inesplorati da tempo. Ecco perché Italiano, che ama le sfide e ha la grinta giusta, è la miglior scelta che il Bologna potesse fare in questo momento. Fidarsi di Sartori porta sempre i suoi vantaggi, e a Bologna sperano che abbia optato ancora per la soluzione migliore.

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