Sinner è stato spiazzato: spunta il video, la faccia dice tutto

Momento surreale per Jannik Sinner: il nuovo numero uno del mondo non se lo aspettava affatto. La reazione non si è fatta attendere

Stanco, deluso – non dev’esser stato facile aver accarezzato la vittoria dopo esser stati in vantaggio di due set ad uno – ma comunque disponibile a rispondere a tutte le domande che avevano in faretra i giornalisti dopo il match perso contro Carlos Alcaraz sul Philippe-Chatrier. Jannik Sinner non ha battuto ciglio, presentandosi puntuale all’incontro con la stampa che ha voluto ripercorrere con lui i momenti chiavi di una partita che, se vinta, lo avrebbe proiettato verso la sua prima finale a Parigi.

Sinner spiazzato video conferenza stampa
Jannik Sinner, la domanda posta in conferenza stampa ha sorpreso il campione (Foto Ansa) – Sportitalia.it

Fermo restando che è opinione comune che parte dei motivi del ko vanno ricercati in una condizione fisica che, rispetto a quella dell’amico-rivale spagnolo, è stata sicuramente deficitaria, l’attenzione di qualcuno si è concentrata sui tanti errori gratuiti che il campione altoatesino avrebbe commesso nel match.

Premettendo che alcune volte la definizione di ‘unforced errors’ potrebbe essere del tutto soggettiva, uno dei giornalisti presenti ha chiesto a Jannik il perché la partita sia stata caratterizzata, da parte di ambo i contendenti, da un numero di errori maggiore rispetto ad altri confronti tra i due. La domanda ha catturato l’attenzione del numero uno del mondo che ha risposto in maniera netta.

Sinner non ci sta: le parole del campione in conferenza stampa

Il video con la reazione del nuovo numero uno del mondo ha fatto il giro del web. “Essendo seduti fuori è un conto“, ha esordito Sinner sorridendo sarcasticamente e scuotendo la testa prima di entrare nel dettaglio delle spiegazioni che comunque non ha negato all’interlocutore.

Sinner dichiarazioni conferenza stampa video
Jannik Sinner, c’è il video con la risposta piccata al giornalista (Foto Ansa) – Sportitalia.it

Adesso ti spiego in campo cosa succede. Oggi un filo di vento c’era, magari da fuori non si sentiva. La palla si sente che comunque qualche volta pensi che è lì, invece poi ti arriva là… Con lui ci conosciamo bene, quindi c’è un po’ più di tensione. Sapevamo quanto fosse importante la partita: una semifinale di un Grande Slam per arrivare tutti e due per la prima volta in finale.”

L’analisi di Sinner è proseguita con una precisazione importante: “Tutti e due che siamo giovani, e che avevamo vinto quattro partite a testa… Ci sono tante cose da considerare. La scorsa partita è finita al quinto, questa è finita al quinto. È andata così, non possiamo sempre giocare la partita perfetta tutti e due“, ha concluso

Sinner tornerà in campo già la prossima settimana nell’Atp 500 di Halle, unico torneo scelto in preparazione di Wimbledon, terzo Slam della stagione al via il prossimo 1 luglio.

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