Valentino Rossi e la Ducati collaborano da anni, e stavolta è avvenuto qualcosa che possiamo ritenere davvero singolare.
Valentino Rossi e la Ducati hanno vissuto due storie completamente differenti; quando il Dottore era un pilota del team italiano, e ha ottenuto risultati scadenti in sostituzione di Casey Stoner nel 2011 e 2012 e nel momento in cui le parti si sono confrontate per dare vita a una collaborazione che ha visto il team dello storico numero 46 e la scuderia di Borgo Panigale parti coinvolte direttamente.

La partnership ultima ha sicuramente donato maggiori soddisfazioni rispetto a quella precedente, e adesso si attende il 2026 per vedere a quali posizioni potrà puntare la scuderia del nove volte campione del mondo di motociclismo di Tavullia.
Facendo riferimento a questo tema in particolare, un curioso avvenimento a dir poco singolare sta facendo discutere appassionati e addetti lavori nelle ultime ore.
Valentino Rossi, paradosso alla presentazione della nuova moto: cosa è successo
Che Valentino Rossi faccia chiacchierare e discutere ancora oggi non è una sorpresa e tantomeno una novità. Ed è proprio quello che è successo durante la presentazione del team Mooney VR46 in previsione della nuova stagione di MotoGP, dove il pilota ex Yamaha è apparso senza la classica scritta Ducati sulla maglietta che ha indossato proprio in occasione dell’evento di dimsotrazione della nuova livrea della sua squadra.

Questo semplicemente perché Valentino Rossi è legato a BMW in qualità di pilota e con Yamaha da ambasciatore, quindi non può mostrare a titolo personale i loghi della scuderia dominatrice delle ultime stagioni della classe regina del motomondiale. Lo dimostrano le ultime fotografie diffuse dal team Mooney VR46, con il marchio Ducati che come dicevamo di fatto non figura sulla sua maglietta. All’esatto contrario, in effetti, di quello che accade con le divise degli altri uomini della scuderia. Non parliamo però di una novità assoluta.
Già nel corso delle passate stagioni sportive, infatti, Valentino Rossi era legato da determinati accordi al di fuori del suo impegno da responsabile di una società legata fortemente alla casa costruttrice di Borgo Panigale. Sicuramente si tratta di un caso più singolare che mai, ma è anche vero che dopotutto parliamo di Valentino Rossi, un autentico campione dentro e fuori dalla pista, capace di fare parlare di sé in ogni contesto, che riguardi l’automobilismo, il motociclismo o persino la più semplice e antica delle regole che contraddistinguono il mondo del marketing.






