Nuovo attacco da parte di Diego Costa al tecnico del Napoli, Antonio Conte. I due hanno condiviso la vincente esperienza al Chelsea, ma l’attaccante ha poi lasciato i Blues su indicazione da parte dell’ex allenatore, che non lo voleva più con sé.
Diego Costa torna all’attacco e riaccende uno scontro mai sopito con Antonio Conte, affidando il suo sfogo a dichiarazioni durissime. L’occasione è stata la partecipazione dell’attaccante, attualmente senza squadra, al podcast condotto da John Obi Mikel, suo ex compagno ai tempi del Chelsea. L’attaccante brasiliano-spagnolo ha parlato senza peli sulla lingua degli attriti con Conte, rivelando i retroscena legati ai motivi che hanno portato alla rottura del rapporto con lui ed alla separazione dal Chelsea.

Diego Costa, bordate a Conte: “Non fa sesso a casa”
Nel corso della chiacchierata, il centravanti Diego Costa non ha risparmiato colpi all’attuale tecnico del Napoli, Antonio Conte, tracciando una linea netta tra il valore professionale dell’allenatore e il suo modo di relazionarsi con le persone. “Come persona è l’allenatore peggiore che puoi avere. È sospettoso, pensa di sapere tutto lui. È sempre arrabbiato, ha sempre il muso lungo”, ha dichiarato Costa, spingendosi poi su un piano ancora più personale e provocatorio: “Forse è una persona così amara perché non fa sesso a casa”.
Parole che, secondo il giocatore ispanico-brasiliano, riflettono un clima di disagio diffuso all’interno dello spogliatoio londinese durante la gestione Conte. A suo dire, il malcontento non riguardava solo lui, ma coinvolgeva buona parte del gruppo, stanco di un ambiente pesante e poco sereno.

Diego Costa su Conte: “Al Chelsea non è durato a lungo”
“Non è piacevole allenarsi con lui. I giocatori volevano che io tornassi, ma nessuno apprezzava il tecnico ed è per questo che non è durato a lungo”, ha aggiunto Diego Costa, sottolineando come il rapporto tra l’allenatore Antonio Conte e la squadra fosse ormai logoro al Chelsea.
La frattura definitiva tra Costa e Conte risale al 2017, subito dopo il trionfo in Premier League. In quell’estate, l’allenatore comunicò all’attaccante la sua esclusione dal progetto tecnico con un messaggio diventato celebre, dando il via a un duro braccio di ferro. Una vicenda che si concluse con il ritorno di Diego Costa all’Atletico Madrid, ma che, a distanza di anni, continua a produrre strascichi e polemiche.






