Segui minuto per minuto le ultime notizie di calciomercato di oggi, sabato 24 gennaio 2026. Le trattative iniziano a subire accelerate importanti.
Calciomercato, gli aggiornamenti:
Live concluso. Segui gli aggiornamenti sul sito.
23.50 “Da sempre e per sempre nel mio cuore“. Così Alessio Romagnoli sotto l’ultimo post della Lazio.
23:45 Lazio, Maurizio Sarri parla di mercato in conferenza stampa post-Lecce. Questa la Lazio si sta ridimensionando? “Al momento sì, poi faremo i conti alla fine. La società ha detto che vuole fare una squadra giovane, a me dell’anagrafe non mi importa niente. Se uno ha qualità, ha qualità”.
22:35 Cagliari, il retroscena di Sebastiano Esposito: “Contatti con la Fiorentina? Sì, c’è stato qualcosa. Poi non si è concretizzato. Io ho preso una decisione però e sono felice di dove sono e della scelta che ho fatto”.
22:00 Fiorentina, Paolo Vanoli ha parlato così del mercato: “Senza Marì e Viti la società sa che serve un centrale ma io devo rimanere concentrato sul campo. Io ho sempre detto che sono in sintonia con la società. Se cercheremo un attaccante? No. Abbiamo avuto l’inconveniente di Kean ma poi dopo saremo completi: è solo un periodo. La mancanza del gol e del riempimento dell’area deve coinvolgere anche il lavoro delle mezzali, basti guardare il gol di Brescianini. Ranieri ha chiesto la cessione? Che io sappia no. Ho parlato con Ranieri e per me è un giocatore importante”.
20.40 Esclusiva SI – L’Inter spinge per chiudere il colpo Branimir Mlacic. L’idea è quella di chiudere con l’Hajduk Spalato a 5 milioni e lasciare il difensore in prestito in Croazia fino al termine della stagione. Così il nostro Gianluigi Longari.
Napoli, ufficiale l’arrivo di Giovane
19.35 UFFICIALE: Giovane al Napoli. Il comunicato del Verona: “Hellas Verona FC comunica di aver ceduto alla SSC Napoli – a titolo definitivo – il diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante brasiliano Giovane. Hellas Verona FC saluta e ringrazia Giovane, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera sportiva”.
19.15 Gianluigi Longari: conferme sui dialoghi avanzati per il rinnovo di contratto di Rubén Neves con Al Hilal.
19.00 Alfredo Pedullà su Baroni: “Il Torino ha fatto inevitabili valutazioni dopo la tremenda sconfitta in casa del Como, uno 0-6 che Vlasic ai microfoni di DAZN ha definito come la “peggiore giornata della mia carriera”. Le valutazioni tra Marco Baroni e il club hanno portato alla conferma dell’allenatore con la possibilità di trascorrere i prossimi giorni in ritiro visto che il Torino sarà impegnato in Coppa Italia contro l’Inter e poi avrà una delicatissima sfida contro il Lecce”.
18.15 Giovane al Napoli: ci siamo. Il giocatore ha firmato con gli azzurri e si reca a Torino per essere a disposizione contro la Juventus.
17.50 Juanlu Sanchez ha dato priorità al Napoli rispetto ad altri club. Ovviamente la condizione è che il Napoli arrivi a un’intesa con il Siviglia, altrimenti si rimescoleranno le carte. Nessun incontro per l’attaccante Nijnman del Werder Brema.
17.45 “Mai sentita così tanta fiducia da parte del club, spetta a me e tocca a me. Se mi han ribadito la fiducia? Sì”: così il tecnico del Torino, Marco Baroni, dopo il pesante 6-0 subito contro il Como.
16.10 L’attaccante del Verona, Giovane, fotografato a pranzo con l’agente Giuseppe Riso dopo aver svolto le visite mediche per giocare nel Napoli. L’ufficialità si avvicina sempre di più.

15:20 Gianluigi Longari: “Barcellona scatenato sul mercato dei migliori talenti del globo: i blaugrana vicini alla chiusura anche per il terzino sinistro del Defensor, Patricio Pacifico (‘06). Operazione in definizione”.
Vazquez saluta la Cremonese
15:00 La lettera di Franco Vazquez: “Cari Cremonesi, in questi ultimi tre anni del mio lungo viaggio ho avuto la fortuna di scoprire una realtà che ha saputo accogliermi e rispettarmi, una società a dimensione umana che mi ha permesso di contribuire a realizzare un altro sogno, tornare in Serie A, e una città che ho il privilegio di chiamare casa. In questo periodo abbiamo condiviso emozioni intense: la vostra vicinanza, anche nei momenti più difficili, non è mai venuta meno e io ho cercato di ricambiarla dando tutto per questa maglia dai colori unici.
Dopo un’attenta riflessione che ha coinvolto anche la mia famiglia sono giunto ad una conclusione difficile ma consapevole: penso che sia arrivato il momento di chiudere quel cerchio che ho iniziato a disegnare quindici anni fa, quando da ragazzo lasciavo l’Argentina con una valigia piena di sogni da rincorrere e afferrare. La traiettoria oggi mi riporta là, dove tutto è nato, perché a prevalere è il desiderio di riavvicinarmi all’affetto dei miei cari.

Ci tengo a ringraziare profondamente il cavalier Giovanni Arvedi e tutta la dirigenza per la sensibilità dimostrata nell’assecondare questa mia scelta. La mia gratitudine va agli staff tecnici e medici, ai miei miei compagni, ai magazzinieri e a tutte le persone che, lavorando quotidianamente per la Cremo con professionalità e dedizione, assicurano a chi scende in campo le migliori condizioni possibili. Voglio abbracciare tutti i tifosi grigiorossi che mi hanno applaudito dagli spalti entrandomi nel cuore con il loro amore.
Il sentimento di gratitudine nei confronti di coloro che durante il percorso mi hanno spronato con un consiglio o incoraggiato con una parola di supporto fa sì che stia scrivendo questo messaggio con malinconia e gli occhi pieni di riconoscenza per ciò che abbiamo vissuto insieme. Vi lascio con la certezza che custodirò nel mio cuore i colori grigiorossi e ogni istante di questa meravigliosa esperienza vissuto indossando la maglia della Cremo. Non sono di tante parole, lo sapete bene, ma queste sono dovute: grazie, Cremona, sarai per sempre casa mia. Per sempre, il Mudo”.
Il futuro di Pio Esposito è all’Inter
14:30 L’agente di Pio Esposito a FanPage: “Di offerte ce ne sono state. Però a Pio, come a tutti i giocatori, ho sempre detto: ‘Nel calcio chi va dietro ai soldi è destinato a morire’. Gli ho sempre consigliato di seguire il cuore, di scegliere ciò che lo fa stare meglio con se stesso. Non ha mai avuto l’esigenza di prendere in considerazione altre proposte perché il suo amore è sempre stato l’Inter. La sua storia è bella: è partito dai ragazzini con Chivu ed è diventato il centravanti della prima squadra con Chivu. Anche il club è sempre stato innamorato di lui. Quando ci sono due entità che si esprimono amore a vicenda, perché pensare ad eventuali offerte che arrivano? I soldi non sempre rendono felici'”.
13:30 Le prime parole di Lucca da nuovo calciatore del Nottingham: “Sono orgogliosissimo di vestire questa maglia importante e storica, giocare in palcoscenici del genere come la Premier League è un onore per me. È un onore che tutta la società e lo staff mi abbia dato quest’opportunità e spero di ripagare questa fiducia portando molti gol. Volevo venire qui e voglio dare il massimo per questa squadra. Appena mi è arrivata la chiamata del Nottingham è stata la mia prima scelta. La Premier è sempre stato un sogno per me. Ringrazio la società per avermi dato quest’opportunità”.
12:00 Verona, risolto il prestito del difensore spagnolo Unai Nunez. L’annuncio del Valencia
10.00 Lorenzo Venturino è un nuovo calciatore della Roma. Ecco la nota dei giallorossi: “L’AS Roma è lieta di annunciare l’arrivo di Lorenzo Venturino dal Genoa. L’operazione si conclude in prestito con diritto di riscatto. Classe 2006, esterno offensivo di piede destro, Venturino è un prodotto del settore giovanile del Genoa, avendo fatto l’intera trafila in rossoblù dai 7 anni al debutto in prima squadra. Il 17 gennaio 2025 esordisce in gare ufficiali all’Olimpico proprio contro la Roma, mentre i primi gol in Serie A li realizza il 24 maggio nella sfida contro il Bologna al Dall’Ara. In questa stagione, 2025-26, conta 5 presenze e un assist. Ha scelto la maglia numero 20”.
8.00 Nelle ultime ore inoltre, Alfredo Pedullà ha parlato così di Lucas Da Cunha: “Il Como non ha la minima intenzione di privarsi di Lucas Da Cunha, centrocampista e soprattutto capitano di una squadra che sta volando. Possiamo ricostruire quanto è successo negli ultimi giorni con il classe 2001 accostato all’Olympique Marsiglia senza alcun tipo di profondità. Fabregas ha chiarito in conferenza (“non so nulla”). Aggiungiamo che fin qui non si è verificato alcun tipo di contatto. E che probabilmente ci sono personaggi che hanno interesse a fare speculazioni per movimentare un mercato inesistente. E che magari trovano qualche sponda mediatica per ottenere un po’ di pubblicità. Il Como ha avuto zero richieste. Ritiene Da Cunha indispensabile. Figuriamoci a circa 10 giorni dalla conclusione del mercato invernale.
7.30 Pedullà sulla Lazio: Nelle ultime ore Kialonda Gaspar, difensore centrale angolano classe 1997 di proprietà del Lecce, è stato accostato anche con forza alla Lazio. In base alla nostra ricostruzione non c’è stato fin qui alcun tipo di contatto diretto tra i club che nelle prossime ore si sfideranno in Salerno. Il Lecce considera Gaspar un titolare. La Lazio dovrà riflettere sul dopo Romagnoli. Sono stati proposti diversi profili (anche Ranieri), ma fin qui non è stato presa alcun tipo di decisione. Di Gaspar in uscita si potrà eventualmente parlane se ci saranno contatti tra le due società. Nulla escludiamo, ma fin qui nulla di concreto.
Juventus, l’affare En-Nesyri a un passo dal traguardo

7.00 Alfredo Pedullà, nelle ultime ore, così sull’attacco della Juve: La Juventus ha lavorato anche oggi sull’affare Youssef En-Nesyri dopo aver raggiunto l’accordo con il Fenerbahce che vi abbiamo raccontato ieri, svelando le cifre e la formula. E siamo ormai a un passo dal traguardo. La giornata di oggi è servita. Con un blitz che si è protratto, per spiegare al centravanti marocchino il programma tecnico che la Juve ha voglia di sottoporgli. Il Fenerbahce ha accettato il prestito con diritto di riscatto, come tutti i calciatori En-Nesyri vorrebbe garanzie sul fatto di poter restare a Torino per più di cinque mesi. Ma è stato lui a mettere la Juve in cima alla lista delle preferenze, come segnalato già la scorsa settimana dalla Turchia. Quindi adesso la necessità è quella di accelerare per consegnare un nuovo centravanti a Spalletti.