Storica doppia medaglia per l’Italia nella discesa olimpica di Bormio: oro allo svizzero Von Allmen, argento a Giovanni Franzoni e bronzo a Dominik Paris. Un podio da sogno che rilancia le ambizioni azzurre ai Giochi.
È una giornata da incorniciare per lo sci alpino italiano e per l’Olimpiade di Milano-Cortina 2026 che prende slancio da Bormio. Sul tracciato leggendario della Stelvio, la gara regala emozioni, tecnica e coraggio, con lo svizzero straordinario davanti a due azzurri magnifici. Vince Von Allmen, ma l’Italia esce dalla discesa con un argento e un bronzo.

La super discesa di Von Allmen
Il 24enne del Canton Berna firma una prova memorabile. La sua discesa è un capolavoro di intelligenza tattica e audacia: sulla Carcentina sceglie una traiettoria diversa, apparentemente rischiosa, che gli permette di guadagnare velocità e direzione nei tratti decisivi. Il volo di 53 metri sul salto di San Pietro e l’anticipo delle ultime curve completano un’opera perfetta. Al traguardo il suo tempo appare irraggiungibile: 70 centesimi su Odermatt, che chiude fuori dal podio, e una sensazione netta di dominio.
Franzoni d’argento
Alle sue spalle brilla l’Italia. Giovanni Franzoni, talento bresciano di 24 anni, sfiora l’oro per appena 20 centesimi. Fino alla Carcentina è in linea con Von Allmen, addirittura leggermente avanti, ma una scelta di traiettoria più conservativa gli costa il distacco decisivo. Da lì in poi, però, è gara alla pari con il vincitore: un segnale fortissimo, che racconta la nascita di un campione già pronto per il grande palcoscenico.
La prima volta di Paris
Dominik Paris completa il podio con un bronzo pesante e simbolico. Sulla pista dove ha costruito parte della sua leggenda in Coppa del Mondo, paga qualcosa nei tratti chiave e nel finale, ma tiene il ritmo dei migliori. A quasi 37 anni, Domme dimostra ancora una volta di essere uno dei grandi interpreti della velocità mondiale, coronando una carriera straordinaria con la sua prima medaglia olimpica.
Come a Lillehammer
Per l’Italia è una giornata storica: due medaglie nella stessa gara dopo che, in novant’anni di storia olimpica dello sci alpino, gli azzurri avevano conquistato solo tre podi in discesa. Un risultato che accende l’entusiasmo e rilancia le ambizioni di una spedizione che guarda ora con fiducia al record di Lillehammer 1994.
Milano-Cortina comincia alla grande per l’Italia
La Stelvio non ha tradito le attese: sole, fondo duro, velocità pura. I Giochi, per l’Italia, non potevano cominciare meglio, due medaglie nell’attesissima discesa libera maschile. La squadra azzurra di velocità d’altronde si presentava in grandissima forma dopo le ultime ottime prestazioni in Coppa del Mondo