Fiorentina, qualificazione ipotecata: Ranieri, Mandragora e Piccoli battono lo Jagiellonia

Serata europea perfetta per la Fiorentina in Polonia: al Miejski di Bialystok i viola dominano lo Jagiellonia nella ripresa e vincono 3-0 l’andata dei playoff di Conference League, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione agli ottavi.

Allo stadio Miejski di Bialystok la Fiorentina mette una seria ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale di Conference League. I viola hanno superato con un netto 3-0 lo Jagiellonia Białystok nell’andata dei playoff. Una prova di maturità e concretezza per i viola, capaci di soffrire nel primo tempo e di dominare nella ripresa, indirizzando con decisione il discorso qualificazione in vista del ritorno, in programma giovedì 26 febbraio a Firenze.

 

Fiorentina, turnover importante

La Fiorentina di Paolo Vanoli si è presentata in Polonia con diverse assenze pesanti: fuori De Gea, Dodo, Solomon, Gudmundsson, Kean e gli esclusi dalla lista UEFA Rugani e Brescianini. Nonostante il turnover, il tecnico sceglie di puntare su Mandragora dal primo minuto, anche in considerazione della squalifica che lo terrà fuori nel prossimo turno di campionato contro il Pisa. Una scelta che si rivelerà determinante.

La vittoria dei viola

Il primo tempo è equilibrato, con i padroni di casa aggressivi e ben organizzati. La Fiorentina controlla il possesso ma fatica a trovare spazi tra le linee, mentre lo Jagiellonia prova a colpire in ripartenza. Le occasioni sono poche e la gara resta bloccata fino all’intervallo.

Nella ripresa, però, cambia l’inerzia del match. I viola alzano il ritmo e trovano il vantaggio con Ranieri, bravo a svettare di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato e a battere il portiere polacco. Lo 0-1 scuote lo Jagiellonia, che reagisce con orgoglio e sfiora il pari con un clamoroso palo colpito da Wdowik, episodio che rappresenta il momento di massima pressione dei padroni di casa.

Superato lo spavento, la Fiorentina riprende il controllo della gara e colpisce ancora. Mandragora firma il raddoppio con una punizione precisa e potente, confermandosi uomo chiave della competizione: con questo gol sale a quota 9 reti in Conference League, diventando il miglior marcatore viola nel torneo. Nel finale arriva anche il tris, siglato da Piccoli su calcio di rigore, che chiude definitivamente i conti.

Fiorentina, qualificazione ipotecata

Il 3-0 esterno consente alla Fiorentina di guardare con fiducia al ritorno del 26 febbraio, quando al Franchi sarà in palio la qualificazione agli ottavi. L’avversaria uscirà dal confronto tra Rakow e Strasburgo, con il sorteggio fissato per venerdì 27 febbraio. Intanto, da Bialystok arriva un segnale forte: i viola vogliono essere protagonisti anche in Europa.

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