Verstappen non ne vuole sapere, che rifiuto: caos in F1

Max Verstappen sembra sempre il solito, e anche questa volta ha voluto farsi notare con una dichiarazione che fa rumore.

Max Verstappen è un pilota vecchio stampo, che dice sempre quello che pensa, non ha paura di superare i limiti e regalare spettacolo in pista e che non si dà mai un contegno, specialmente se darsi un contegno significa trattenere la propria essenza.

verstappen rifiuto
Verstappen si rifiuta (www.sportitalia.it – X Max Verstappen)

Il quattro volte campione del mondo, in effetti, è semplicemente se stesso, e anche in questo inizio di 2026 ci tiene particolarmente a dimostrarlo. Pure negli argomenti che riguardano in primissima battuta la Formula Uno, non intende retrocedere di un millimetro.

Stavolta non se l’è presa direttamente con qualcuno, ma ha cercato di riportare sul pianeta Terra tutte quelle persone che evidentemente ritengono di avere una qualche superiorità etica e morale rispetto ai più comuni mortali: qualcosa che, molto chiaramente, Verstappen non pensa affatto.

Verstappen non arretra di un millimetro: si rifiuta di farlo

Durante il secondo episodio del documentario dedicato a lui stesso da Viaplay, Max Verstappen non si è trattenuto e ha parlato chiaro e tondo. Ha spiegato in particolar modo il motivo della sua assenza alla Première di “F1 The Movie” a New York, avvenuta a giugno 2025.

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Max Verstappen, cosa ha dichiarato (www.sportitalia.it – X Max Verstappen)

Quello che ha dichiarato, come al solito, è stato tutto tranne che politicamente corretto: “Non sento il bisogno di stare sempre davanti alle telecamere. Non sono il tipo che ama stare sul red carpet, non sono così. Non ho bisogno di frequentare persone famose che vengono invitate. Non sono fatto così, non voglio stare là in giacca e cravatta e fingere di essere importante. Alla fine al gabinetto siamo tutti uguali”.

L’ultima frase, l’ultima affermazione è stata decisamente più colorita, ma almeno noi cercheremo di contenerci. In ogni caso, questa è l’essenza del campione olandese. Che ha vinto tanto, ha effettuato sorpassi straordinari, ricevuto lodi ed elogi incredibili ed è stato anche sommerso di critiche e polemiche nel corso della sua carriera. Ma ciò che non è davvero mai accaduto, è che ha cercato di essere qualcosa o qualcuno che semplicemente non è.

Ecco perché piace tanto a fan e appassionati. Ecco perché è così apprezzato, nel bene o nel male. Non si tratta semplicemente di un grandissimo talento, come pochi ce ne sono stati nella storia dello sport. Di strada ne ha fatta quel 17enne che debuttava in Toro Rosso, e non parliamo di titoli, vittorie e pole position. Ma di personalità, di umanità nuda, cruda e pura. E quella rimane con o senza trofei portati a casa.

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