Jannik Sinner stavolta è arrivato veramente al limite della sopportazione, non sapeva proprio che pesci prendere.
Jannik Sinner è arrivato all’ATP 500 di Doha con tante ambizioni e speranze, ma è stato già estromesso dal torneo arabo. In seguito alla sconfitta in semifinale dell’Australian Open, infatti, il tennista numero due al mondo è stato piegato da un altro tennista in seguito a quanto fatto da Novak Djokovic.

Facciamo riferimento in particolar modo a Mensik, che ha avuto la meglio nel giro di tre set. Un’altra sconfitta alla quale tanti tifosi, appassionati e addetti ai lavori non sono mai stati minimamente abituati a considerare, specialmente negli ultimi anni.
Proprio per questa ragione, le discussioni e le polemiche non sono mancate per questa sconfitta. E non è stato evidentemente l’unico motivo che ha portato a un certo imbarazzo Jannik Sinner: quanto accaduto, effettivamente, ha dell’assurdo.
Imbarazzo Sinner, è successo davvero: i dettagli
Jannik Sinner ha vissuto un momento di autentico imbarazzo fuori dal campo a Doha. Importunato da un fan all’interno di un ascensore in un hotel, prima del torneo in cui l’altoatesino è poi stato eliminato si è trovato di fronte a un sostenitore piuttosto concentrato sul campionissimo italiano, che per l’occasione era accompagnato dall’allenatore Simone Vagnozzi. Dopo aver scattato un selfie con il giocatore di tennis fra i più famosi al mondo, il tifoso ha iniziato a fargli domande a raffica.

Evidentemente sorpreso dinanzi a una situazione che non si aspettava assolutamente di vivere, è apparso notevolmente a disagio di fronte a quello che stava effettivamente accadendo. A un certo punto, Vagnozzi ha chiesto a Sinner se fossero davanti a un’intervista, con l’altoatesino che ha risposto di non esserne propriamente sicuro. Concluso il viaggio in ascensore, l’atleta professionista e il tifoso hanno preso strade decisamente diverse, anche se possiamo dire con una certa sicurezza che non si tratta esattamente di un incontro felice e fortunato per Sinner. Quando sei una figura così tanto popolare e riconosciuta un po’ in tutto il mondo, è perfettamente normale che qualcosa del genere possa effettivamente accadere e capitare.
Lo stesso tennista azzurro ne è perfettamente cosciente, e sa benissimo che non è la prima volta che vive una situazione simile. Ciò che conta, a dire il vero, è che sia sempre concentrato sullo sport che ha deciso di intraprendere a livello professionistico. Anche se la fama ha il suo prezzo da pagare, non c’è dubbio in tal senso.