Neymar è TORNATO. Doppietta all’esordio col Santos, 3 punti pesantissimi contro il Vasco e un messaggio chiarissimo ad Ancelotti per il Mondiale 2026.
Non poteva esserci un ritorno più iconico per Neymar JR. Dopo il lungo stop forzato a causa di un infortunio al ginocchio che aveva fatto temere per la sua tenuta fisica, il fuoriclasse brasiliano ha risposto sul campo nel modo più fragoroso possibile. Al suo esordio stagionale nel Campeonato Brasileiro, il numero 10 ha dimostrato di non aver perso un briciolo della sua magia: una doppietta d’autore che ha permesso al suo Santos di superare il Vasco da Gama, incassando tre punti fondamentali per la classifica e il morale.

Neymar: obiettivo Mondiale 2026, segnali ad Ancelotti con il Santos
Ses pépins physiques semblent être derrière lui et son retour est un pur bonheur visuel. Le dernier des mohicans
Neymar Da Silva Santos Jr 🇧🇷pic.twitter.com/y3cgAFb6Hv #neymarjr #Santos #WorldCup2026
— Achille Ash (@AchilleA1) February 27, 2026
Con la Coppa del Mondo ormai alle porte, la prestazione di ‘O Ney suona come un chiaro segnale ai naviganti. Finora, Carlo Ancelotti ha preferito non inserirlo nella lista dei convocati per monitorarne il recupero, ma è evidente che il fantasista stia facendo di tutto per scalare le gerarchie e riprendersi il posto che gli spetta. Il grande obiettivo del suo 2026 è arrivare al Mondiale da protagonista assoluto, e l’impatto avuto nel Brasileirão mette ora una pressione enorme sulle scelte del Commissario Tecnico della Seleção.
Un Omaggio Speciale a Vinícius Jr.
Neymar did Vinicius Jr celebrate after scoring.
— United Pride (@UtdPride) February 27, 2026
Oltre alla prestazione tecnica, Neymar ha voluto far parlare di sé anche per il lato umano e lo spirito di squadra. Dopo una delle reti, si è diretto verso la bandierina del calcio d’angolo per un balletto che è un chiaro tributo al compagno di nazionale Vinícius Júnior. Neymar ha poi spiegato nel post-partita il retroscena di quel gesto, svelando un patto nato durante gli impegni europei: “Dopo il gol al Benfica gli avevo detto: esulta così anche al ritorno, perché se segno la farò anch’io”. Un segnale di grande sintonia tra le stelle della Nazionale Verdeoro, proprio nel momento in cui il Brasile ha più bisogno del talento dei suoi leader.