Gianluca Rocchi aggredito durante Carrarese-Catanzaro: insulti e minacce. Cosa è successo

Tensione alle stelle allo Stadio dei Marmi: Gianluca Rocchi nel mirino durante il match di Serie B Carrarese-Catanzaro.

La serata calcistica di Carrara si è trasformata in una vera e propria serata di fuoco, ben oltre il fischio finale della sfida tra Carrarese e Catanzaro. La presenza in tribuna del designatore arbitrale, giunto in Toscana per monitorare da vicino l’operato della terna scesa in campo, non è passata inosservata, ma l’esito della sua missione è stato decisamente movimentato. A surriscaldare l’atmosfera sono state alcune valutazioni arbitrali ritenute discutibili dai sostenitori locali. Quello che inizialmente era un semplice malumore si è trasformato, col passare dei minuti, in una contestazione feroce che ha preso di mira proprio il vertice dell’AIA.

Gianluca Rocchi sommerso da critiche durante Carrarese-Catanzaro (Screen YouTube)

Carrarese-Catanzaro: Rocchi aggredito allo stadio

Secondo quanto riportato dai colleghi di PianetaSerieB, la situazione è degenerata rapidamente nei pressi dei settori occupati dalla dirigenza e dalle autorità: Un gruppo di sostenitori avrebbe cercato di accorciare pericolosamente le distanze con Rocchi, nel tentativo di un confronto diretto. Il designatore è stato investito da una pioggia di insulti e frasi minacciose, rendendo impossibile la sua permanenza all’interno dell’impianto sportivo. In un clima di totale ostilità, un tifoso si sarebbe spinto oltre, sventolando platealmente delle banconote a pochi centimetri dal volto di Rocchi, un gesto simbolico volto a mettere in dubbio l’integrità del sistema.

L’intervento delle forze dell’ordine

Per garantire l’incolumità del designatore, è stato necessario l’intervento tempestivo degli agenti di polizia presenti allo stadio. Rocchi è stato quindi prelevato e scortato fuori dalla struttura attraverso un cordone di sicurezza, mentre la rabbia della folla continuava a montare all’esterno dei cancelli. Un episodio spiacevole che sottolinea ancora una volta quanto il clima intorno al mondo arbitrale stia diventando esasperato, anche in Serie B dopo le polemiche nel massimo campionato italiano.

Change privacy settings
×