Per alcuni club e allenatori è già tempo di programmare la prossima stagione. Da subito iniziano a profilarsi possibili scenari e cambi di panchine.
A due mesi e mezzo dalla fine della stagione per alcuni allenatori è già tempo di bilanci, analisi, valutazione dei rispettivi momenti, prospettive future e possibili scenari. Massimiliano Allegri, per esempio. Nel suo primo anno al Milan sta portando avanti un ottimo lavoro dopo aver ereditato una situazione complicata sotto diversi punti di vista. Il rapporto con i calciatori è eccellente, a certificarlo anche Luka Modric che spesso ne ha esaltato le qualità.
Tuttavia ci sono un paio di aspetti da capire e possibilmente chiarire: la possibilità di incidere nelle scelte di mercato, l’unità di intenti fra le varie componenti del club per portare avanti un percorso che dovrà basarsi su scelte condivise da tutti. Sarà un passaggio chiave.

Italiano-Bologna ai saluti
La consensualità di una probabilissima separazione a fine campionato c’è a Bologna fra la società e Vincenzo Italiano. Entrambi stanno capendo che un ciclo comunque bello si sta avviando alla conclusione. Italiano vorrebbe compiere un ulteriore step, il club affidare la panchina a un giovane in grado di proseguire il progetto. Uno dei preferiti in tal senso è Fabio Grosso, l’allenatore del Sassuolo che fin qui ha fatto cose ottime. Nella lista che comprenderà anche altri candidati c’è anche Domenico Tedesco, ora al Fenerbahce e in passato al Lipsia e CT del Belgio.
Grosso-Fiorentina: cosa sappiamo
A proposito di Fabio Grosso: il primo e unico pensiero della Fiorentina è quella di salvare una stagione che sta prendendo una brutta piega. Poi però quando ci sarà tempo e modo di ragionare in prospettiva un pensiero per lui potrebbe farlo anche Fabio Paratici nel caso in cui non si dovesse proseguire con Paolo Vanoli. Il futuro per alcuni può scriversi già adesso.