Atletico-Tottenham, serata horror per Kinsky. Tudor: “Mai vista una cosa così”

La notte del Metropolitano doveva essere una grande occasione. Si è trasformata in un incubo per Antonín Kinsky, giovane portiere del Tottenham.

La sfida di Champions League contro l’Atletico Madrid resterà una di quelle serate che segnano una carriera, nel bene o nel male. Ma questa volta si è trasformata in un incubo per Antonín Kinsky, giovane portiere del Tottenham.

La serata horror di Kinsky, portiere del Tottenham
La serata horror di Kinsky, portiere del Tottenham

La serata horror di Kinsky contro l’Atletico Madrid

La partita degli ottavi di finale contro l’Atletico Madrid era iniziata da pochi minuti quando tutto è cominciato ad andare storto. Kinsky, schierato titolare a sorpresa da Igor Tudor al posto del titolare Guglielmo Vicario, ha vissuto un avvio da incubo. Al 6’, sul primo vero pressing dei colchoneros, il portiere ceco scivola nel tentativo di rinviare il pallone: la sfera finisce agli avversari e Marcos Llorente ne approfitta per firmare l’1-0. Un errore pesante, ma non l’ultimo.

Il Tottenham accusa il colpo e l’Atletico continua a spingere. Poco dopo arriva il raddoppio firmato da Antoine Griezmann, con la difesa inglese completamente in affanno. Ma è il terzo gol a segnare definitivamente la serata del giovane portiere: su un retropassaggio apparentemente innocuo, Kinsky liscia clamorosamente il pallone, servendo involontariamente Julián Álvarez che deposita in rete il 3-0 a porta praticamente vuota. Tre gol subiti in appena un quarto d’ora, due dei quali direttamente legati a suoi errori.

Tudor: “Non mi era mai successo”

A quel punto Tudor non può fare altro che intervenire. Al 17’ arriva la decisione drastica: fuori Kinsky, dentro Vicario. Il portiere ceco lascia il campo visibilmente scosso, con le mani sul volto e le lacrime agli occhi, mentre parte dello stadio lo applaude nel tentativo di incoraggiarlo.

Nel post partita, Tudor ha difeso sia la scelta iniziale sia quella di sostituirlo così presto: “E’ stata una cosa molto strana, in 15 anni di carriera non mi era mai successo. Kinsky titolare era la scelta giusta, è un portiere di valore. Poi non c’è una spiegazione a quello che è successo. Cambiarlo dopo 17 minuti è stato un atto di aiuto nei suoi confronti: era giusto preservarlo”. Alla fine la partita si è chiusa con un pesante 5-2 per l’Atletico, ma il risultato passa quasi in secondo piano rispetto alla storia della serata: una lezione durissima per Kinsky, che ora dovrà dimostrare di saper reagire.

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