Da Rocchi a Orsato è cambiato il metro ma anche il mondo

Finalmente abbiamo ricominciato a giocare a calcio. Finalmente non ci fermiamo per ogni mezzo contatto stile danza artistica e non c’è più il var al centro della partita con le continue buffonate che ci aveva propinato Gianluca Rocchi e il suo metro imposto agli arbitri. Ne giova lo spettacolo.

Basta rigorini e continui viaggi al var. Sono passati due mesi ma sembrano vent’anni. Rocchi stava distruggendo la serie A. Per fortuna è stato fermato anche se hanno usato una scusa del tutto stupida. Doveva pagare e ha pagato ma non per reati penali per reati all’onore del calcio.

Orsato ha cambiato tutto

E’ arrivato Orsato e ha cambiato tutto. Poi gli arbitri sbagliano e sbaglieranno, ci mancherebbe altro, ma si capisce che l’indicazione dall’alto è quella giusta. Si gioca, alzati, corri. Non fischi ogni contatto e basta sceneggiate da Arcimboldi. Basta anche ai mezzi rigori. Il tocco di mano in area c’è, si certo, ma non sono rigori. Quando fischi un rigore è perché parliamo della massima punizione e deve esser fischiato se realmente c’è. Pestoni, tocchi leggeri di mano a due centimetri. Grazie a Dio non vediamo più un calcio che non ci apparteneva.

L’arbitro deve dirigere non essere decisivo

La cosa importante è che siano tutti allineati. Inter-Napoli è stata la perfezione ed è merito anche di Sozza che non ha fischiato ogni secondo e che non si è inventato i rigori. L’arbitro deve dirigere non essere decisivo. Non deve essere protagonista. Che bello vedere sempre meno arbitri andare al Var dove Lissone è più protagonista dello stadio centrale. Orsato è partito benissimo ma deve continuare anche quando ci saranno errori e quando gli diranno che il var doveva intervenire. No, basta! Il Var va usato poco e solo nei casi clamorosi. Negli ultimi anni abbiamo visto solo cinema e poco calcio. Scene ridicole, trasmissioni con arbitri ridicole e di parte, Lissone che sembrava il Vaticano. Non vogliamo più vedere quello che vedevamo con l’era Rocchi. Per fortuna mandato in esilio, con colpevole ritardo.

La serie A faccia lezione anche alla C

Adesso Orsato dovrebbe dare consigli anche ai piani inferiori. Perché in serie C non si chiama Var ma FVS e chi vede la Lega Pro capisce come viene gestita male la tecnologia. Contiamo 5-4-3-2-1 ai portieri per rinviare per ammazzare i tempi morti poi però gli arbitri stanno 5-6 minuti all’FVS senza mai prendere una decisione. Hanno messo due telecamere in più sulle 16 metri ma non è cambiato nulla. Se non i soldi che bruciamo. La serie A faccia lezione anche alla C. Il Var e l’FVS devono essere gestiti in casi estremi ma soprattutto la tecnologia deve essere un aiuto e non una distruzione del gioco del calcio.

 

 

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