Mourinho non ha nascosto il valore emotivo dell’appuntamento, ma ha immediatamente chiarito quale sarà il suo atteggiamento durante i novanta minuti: spazio ai sentimenti prima e dopo la partita, mentre in campo conterà soltanto vincere.

Mourinho ritrova l’Inter: “Una partita speciale”
Il tecnico portoghese ha definito la sfida contro l’Inter una partita speciale, soprattutto per ciò che il club nerazzurro rappresenta nella sua carriera. Mourinho ha però spiegato che durante la gara non ci sarà spazio per la nostalgia.
“Durante la partita niente. Voglio vincere”, il concetto espresso dall’allenatore del Real Madrid, chiamato anche a reagire dopo la recente sconfitta contro il Betis.
La gara rappresenta inoltre l’esordio europeo dell’Inter nella nuova Champions League 2026/27 e mette subito di fronte i nerazzurri a una delle avversarie più prestigiose del torneo.
Mourinho elogia l’Inter e punge sul calendario
Mourinho ha riservato parole importanti alla squadra nerazzurra, sottolineandone soprattutto la continuità tecnica costruita negli ultimi anni.
Secondo il portoghese, l’Inter ha mantenuto una struttura stabile passando da Conte a Inzaghi fino a Chivu, conservando principi di gioco e organizzazione. Mourinho ha anche sottolineato come sia sorprendente che una squadra di questo livello non sia ancora riuscita a conquistare la Champions League negli ultimi anni.
Non è mancata poi una delle classiche provocazioni dello Special One. Parlando delle numerose assenze del Real Madrid, Mourinho ha ironizzato sul calendario, lasciando intendere con una battuta che possa essere stato organizzato da qualcuno particolarmente favorevole alle italiane.
Mourinho su Chivu: “È uno dei miei, gli voglio bene”
Uno dei temi principali della conferenza è stato inevitabilmente Cristian Chivu. L’attuale allenatore dell’Inter è stato uno dei protagonisti della storica squadra nerazzurra che con Mourinho conquistò il Triplete nel 2010.
Il portoghese ha ribadito il proprio affetto nei confronti dell’ex difensore, spiegando che tra i due non c’è nulla da chiarire nonostante alcune recenti dichiarazioni che avevano alimentato il dibattito.
Mourinho ha ricordato di aver vissuto con Chivu momenti importanti dentro e fuori dal campo e ha assicurato che il loro rapporto è rimasto intatto. Prima della partita ci sarà un abbraccio, così come dopo il fischio finale. In mezzo, però, entrambi proveranno a vincere.
Real Madrid-Inter sarà quindi molto più di una semplice partita di Champions per Mourinho. Il passato nerazzurro resta una parte fondamentale della sua storia, ma per novanta minuti lo Special One sarà completamente concentrato sul presente e sul Real Madrid.