Le prime quattro giornate hanno visto il Venezia andare ko sempre perdendo contro Lecce, Milan, Frosinone e Fiorentina. Ora la gara con la Lazio potrebbe essere l’ultima occasione per Stroppa.
Le prestazioni del Venezia non sono state fin qui ripagate dai punti in campo. I risultati sono stati infatti tutti negativi a cominciare dal ko della prima giornata contro il Lecce, maturato nella ripresa dopo un gran primo tempo. Alla seconda giornata ancora un crollo nel secondo tempo, quello del Meazza contro il Milan, sempre 2-0. Contro il Frosinone nella terza giornata è un pessimo primo tempo ad indirizzare il match, prima sotto 2-0 poi 2-2 infine 3-2 per i ragazzi di Alvini. Partenza ottima con la Fiorentina, avanti 1-0 alla quarta, fino al crollo 2-4 finale per i viola. Ora la gara con la Lazio, Stroppa è a rischio: si pensa al sostituto.

Venezia, Stroppa a rischio: si candida Tudor
La partita contro la Lazio è decisiva per il futuro di Giovanni Stroppa. In caso di risultato negativo il Venezia potrebbe anche decidere di cambiare allenatore. Igor Tudor è uno dei primi nomi valutati dal club insieme ad altri potenziali candidati. La decisione sarà presa solamente dopo la partita di sabato. Così il nostro Luca Cilli.
🟠⚫️🟢 La partita contro la #Lazio è decisiva per il futuro di Giovanni #Stroppa. In caso di risultato negativo il #Venezia potrebbe anche decidere di cambiare allenatore. Igor #Tudor è uno dei primi nomi valutati dal club insieme ad altri potenziali candidati. La decisione sarà… pic.twitter.com/VgNQRhVSCD
— Luca Cilli (@Luca_Cilli) September 17, 2026
I numeri della crisi
L’inizio del Venezia non è stato quanto ci si poteva aspettare. 0 punti in 4 partite, 4 ko e nessuna vittoria. 4 gol segnati (2 al Frosinone e 2 alla Fiorentina) e 11 subiti (2 dal Lecce, 2 dal Milan, 3 dal Frosinone e 4 dalla Fiorentina). Le aspettative erano altre dopo aver speso oltre 40 milioni sul mercato per calciatori come Akor Adams, Rrahmani, Bella-Kotchap, Halal, Lisman, Toni Fernandez, Thierry, Helgason, Juan Jesus, Matias Moreno, Mazzocchi e Sohm. Un mercato ambizioso che non ha però dato i frutti sperati con Stroppa che ora trema e Tudor che aspetta.