L’ultim’ora sulle Olimpiadi ha lasciato davvero senza parole i tifosi: si è fatto trovare ubriaco, per l’Italia è una figuraccia.
Manca ormai davvero poco al via delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. I tifosi italiani sperano che la spedizione azzurra possa conquistare più medaglie possibili: inoltre sono in molti ad augurarsi che Federica Brignone possa scendere in pista, date le buone sensazioni provate nella sua prima gara ufficiale dopo il terribile infortunio di nove mesi fa.

La campionessa azzurra ha fatto presente di non aver ancora preso una decisione definitiva: per ora si è limitata a confermare la sua presenza come portabandiera assieme ad Arianna Fontana, Federico Pellegrino e Amos Mosaner. Proprio in queste ore è però arrivata una notizia che sconvolge totalmente i Giochi invernali e che di certo non fa fare un figurone all’Italia.
Nei giorni scorsi è infuriata la polemica per la scelta dei tedofori chiamati a portare la torcia olimpica fino al luogo della cerimonia d’apertura. In molti hanno criticato l’esclusione di tanti atleti che hanno scritto pagine importanti nella storia dello sport italiano per far posto a personaggi dello spettacolo come Massimo Boldi (poi escluso per una frase volgare) o l’Uomo Gatto.
Ubriaco alle Olimpiadi, i tifosi sono senza parole: brutta figura
Tuttavia anche ai Giochi Olimpici del 2006 a Torino venne scelto un tedoforo d’eccezione. Mauro Corona, scrittore, giornalista e scultore, ricorda a distanza di vent’anni la sua esperienza con la torcia olimpica in occasione di quelle Olimpiadi invernali. Nell’intervista rilasciata a The Journalai, il collettivo di giornalisti che commenta in tono satirico l’attualità, Corona ha ammesso che mentre portava la fiamma olimpica era ubriaco.

“Sono anche caduto in piazza a Udine nel fare la curva… però non l’ho mollata”, ha detto il noto scrittore a The Journalai. Sempre Corona ha poi sottolineato di essere sempre stato favorevole alle Olimpiadi, sia all’epoca che oggi. “Checché ne dicano ambientalisti e fraschisti, che mangiano solo frasche, è un evento che crea movimento”, ha detto Mauro Corona, pur lanciando l’allarme per ciò che rimane dopo i Giochi: l’investimento su Milano-Cortina deve diventare sostenibile nel tempo, evitando che alcune infrastrutture vengano poi abbandonate.
Il famoso scrittore, ospite fisso del programma ‘E’ sempre Cartabianca’ condotto da Bianca Berlinguer, ha avuto da giovane un importante carriera nel bob: nel 1972 a Cervinia l’allora 22enne Corona vinse la medaglia di bronzo ai campionati italiani.





