Nelle ultime ore è arrivata una stoccata micidiale verso Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, ora in Ferrari, è in cerca di riscatto dopo l’ultima deludente stagione.

La storia di Lewis Hamilton con la Ferrari era iniziata – esattamente un anno fa – con ben altre aspettative. Il sette volte campione del mondo di Formula 1, però, non è riuscito a mostrare tutto il suo talento a bordo della Rossa. Per Sir Lewis, infatti, è arrivata la prima stagione in Formula 1 senza alcun podio conquistato. Se escludiamo il successo nella Sprint in Cina di inizio anno, quindi, per il pilota inglese si sono registrate solo delusioni.
Con il cambio di regolamento tecnico, le speranze dei tifosi del Cavallino Rampante si sono, però, nuovamente accese. I primi test stagionali chiariranno a che punto è arrivato lo sviluppo tecnico del team di Maranello e della nuovissima SF-26. L’obiettivo di Leclerc e di Hamilton sarà quello di riportare la Rossa nelle posizioni di vertice della Formula 1.
Nelle ultime ore, però, è arrivata una perentoria stoccata proprio contro Lewis Hamilton e la Ferrari. Da chi? Cosa è stato detto? Ecco tutte le informazioni a riguardo.
Che stoccata a Lewis Hamilton e alla Ferrari: le parole che fanno rumore
L’ex pilota del Cavallino Rampante e attuale commentatore televisivo per Sky Sport Italia, Ivan Capelli, ha analizzato la situazione in casa Ferrari nel corso di una intervista per il QN. Capelli non ha perso occasione per bacchettare Lewis Hamilton e per andare contro alle ultime decisioni del team di Maranello.

Le sue parole sono apparse subito eloquenti: “Credo che la Ferrari abbia il dovere di essere competitiva. Me la aspetto là davanti, a giocarsela con i migliori. Lewis secondo me ha ancora voglia di rischiare. Viene da un anno brutto e lo sa. Cercherà il riscatto, non posso immaginare un finale di carriera all’insegna della tristezza. Però trovo strano che non sia ancora stato nominato ufficialmente il suo nuovo ingegnere di pista, al posto di Riccardo Adami. Magari è solo questione di ore, ma certe cose andrebbero chiarite in anticipo“.
E sulla decisione del Cavallino Rampante di puntare sul 41enne pilota inglese e non su Adrian Newey, attuale team principal dell’Aston Martin: “Newey chiedeva margini di manovra in azienda che i suoi interlocutori non hanno ritenuto di concedergli. Avrei preso lui tutta la vita e non Lewis dodici mesi fa. In Ferrari il pilota top c’era già: è Leclerc. Comunque è andata così, è inutile continuare a parlarne“.






