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Dramma Lorenzo Musetti: Djokovic quasi sconfitto, poi il dolore. Cosa è successo

L’Australian Open 2026 resterà nella memoria di Lorenzo Musetti per l’epilogo del quarto di finale contro Novak Djokovic: un match che stava assumendo i contorni di un’impresa storica, per poi spegnersi in un infortunio che ha costretto l’italiano al forfait mentre conduceva per 2 set a 0.

Il match sulla Rod Laver Arena era iniziato con un Musetti in stato di grazia, dominando con solidità e ritmo, vincendo il primo set 6-4 e il secondo 6-3 contro il 38enne campione serbo, che si presenta a Melbourne in cerca del suo 25° titolo del Grande Slam. L’azzurro, al suo primo quarto di finale agli Australian Open, aveva saputo imporre un tennis aggressivo e preciso dai fondocampo.

Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti

 

Musetti out: cosa è successo

La partita ha però preso una piega drammatica nel terzo set, quando Musetti ha iniziato ad accusare un problema alla gamba destra. Dopo un medical timeout e vari tentativi di proseguire, il dolore è diventato insopportabile e il tennista italiano ha dovuto alzare bandiera bianca sull’1-3 nel terzo set.

La delusione di Musetti è palpabile nelle sue prime parole dopo il ritiro: “Ho iniziato a sentire dolore dall’inizio del secondo set, ho provato a continuare perché stavo giocando bene… ma sentivo che peggiorava. Conosco il mio corpo e ho capito che non potevo andare avanti. È tanto doloroso lasciare così, mentre ero in controllo.”

Le parole di Djokovic a fine match

Dall’altra parte, Novak Djokovic ha commentato con grande sportività e rispetto per l’avversario: “Non so cosa dire… mi dispiace molto per lui. Era il migliore in campo e io ero praticamente fuori. Queste cose accadono nello sport, ma è davvero sfortunato che sia avvenuto qui, nei quarti di uno Slam, mentre lui era in vantaggio. Gli auguro una pronta guarigione. Lui sarebbe dovuto essere il vincitore oggi, senza dubbio.”

Djokovic ha aggiunto di essersi sentito “molto fortunato” nell’andare avanti nel torneo, ammettendo anche che senza quell’infortunio probabilmente sarebbe tornato a casa con una sconfitta. La sconfitta di Musetti è doppia: oltre all’uscita prematura, c’è la consapevolezza di aver sfiorato una delle vittorie più importanti della sua carriera e di aver man­cato un’occasione storica per raggiungere la sua prima semifinale in uno Slam su cemento.

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