L’Inter espugna il Via del Mare: 2-0 al Lecce grazie ai gol nell’ultimo scorcio di gara da parte di Mkhitaryan e Akanji. Bastoni bersagliato per tutta la gara a causa della simulazione contro la Juventus: fischi per lui dai tifosi di casa.
Serata particolare al Via del Mare, dove l’Inter è riuscita a superare un ostacolo tutt’altro che semplice battendo il Lecce per 2-0. In un contesto segnato dai fischi a Bastoni, la squadra nerazzurra ha saputo restare concentrata e colpire nel momento decisivo, grazie alle reti nella ripresa di Mkhitaryan e Akanji, entrambi entrati a gara in corso. Tre punti pesanti che, almeno per ora, valgono il +10 sul Milan in classifica.

L’Inter supera anche l’ostacolo Lecce: +10 dal Milan
La formazione salentina ha confermato l’assetto visto nell’ultimo turno, mentre Chivu ha rilanciato diversi titolari, affidandosi a Pio Esposito al centro dell’attacco al posto dell’infortunato Lautaro. Fin dai primi minuti l’Inter ha preso in mano il gioco, alzando ritmo e pressione. Le occasioni non sono mancate, ma tra interventi difensivi provvidenziali e un Falcone in grande serata, il risultato è rimasto inchiodato sullo 0-0 per gran parte del match.
Il Lecce ha provato a resistere con ordine e a pungere in contropiede, ma nella fase finale è emersa la maggiore qualità degli ospiti. Prima Mkhitaryan ha trovato il varco sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi Akanji ha raddoppiato di testa, sempre da corner, mettendo al sicuro una vittoria fondamentale nella corsa al vertice.

Inter, Bastoni bersagliato per 90 minuti a Lecce
Alessandro Bastoni ha capito, fin dal primo pallone toccato, che tipo di serata lo attendeva. Sonori fischi per lui dallo stadio Via del Mare, da parte dei tifosi di casa. La panchina dell’Inter si è mostrata inizialmente sorpresa: al primo episodio Chivu e il suo staff sembravano non capire il motivo della prima ondata di disapprovazione piovuta dagli spalti.
“Bravo Ale, non ci pensare”, ha poi gridato lo stesso Chivu al suo giocatore. Che ora sembra dover fare i conti con l’etichetta che gli è stata attaccata addosso, per la simulazione in Inter-Juventus che ha portato al rosso rimediato da Pierre Kalulu.