Il confronto con Massimiliano Allegri arriva presto, ma i numeri sono già lì e fanno discutere. Ruben Amorim ha iniziato la sua avventura sulla panchina del Milan con un rendimento che, dopo le prime partite, presenta alcune differenze evidenti rispetto alla precedente gestione. L’ultimo dato a pesare è arrivato proprio in Europa League, con il ko per 2-0 contro il Benfica a San Siro.
Il problema non è soltanto il risultato. È soprattutto il modo in cui il Milan sta approcciando le partite. In cinque gare ufficiali tra campionato ed Europa League, i rossoneri non hanno ancora trovato un gol nel primo tempo. Un dato che fotografa una delle principali difficoltà della squadra di Amorim: le partenze lente.

Milan, zero gol nei primi tempi: il dato che preoccupa
Il numero è semplice e, proprio per questo, difficile da ignorare: il Milan non ha segnato nei primi 45 minuti delle cinque partite disputate finora tra Serie A ed Europa League. Contro Torino, Venezia e Juventus il primo tempo si era chiuso sullo 0-0, mentre contro la Lazio i rossoneri erano arrivati all’intervallo sotto di due reti. Contro il Benfica, invece, il Milan ha chiuso la prima frazione ancora senza gol e sotto nel punteggio.
In campionato i cambi di Amorim hanno spesso modificato il volto della squadra nella ripresa. Contro Torino, Venezia e Juventus le sostituzioni hanno contribuito a cambiare l’inerzia delle partite, mentre all’Olimpico contro la Lazio le correzioni dell’intervallo hanno aumentato il ritmo del Milan. Contro il Benfica, però, la rimonta non è arrivata.
È un elemento che lo stesso Amorim ha riconosciuto dopo la partita: il tecnico ha parlato delle difficoltà nel creare occasioni, della mancanza di profondità e della necessità di trovare soluzioni per evitare altre partenze negative.
Amorim e Allegri, il confronto che accende il dibattito
Ed è qui che entra in gioco il confronto con Allegri. La precedente gestione aveva costruito una squadra caratterizzata soprattutto dalla solidità difensiva e dalla capacità di gestire le partite. Il Milan di Amorim, invece, è ancora alla ricerca di un’identità stabile, con il tecnico portoghese che sta sperimentando uomini e soluzioni.
Il paragone non può naturalmente essere letto come una sentenza definitiva: il campione preso in esame da Amorim è ancora molto ridotto e la stagione è appena iniziata. Tuttavia, i numeri raccontano già una differenza nell’approccio alle gare e soprattutto nella continuità delle prestazioni.
Il dato più immediato resta quello dei primi tempi. Cinque frazioni iniziali senza un gol segnato significano che il Milan ha quasi sempre dovuto cambiare qualcosa durante la partita per trovare una reazione. La Gazzetta dello Sport ha evidenziato proprio la ricorrenza delle scelte iniziali e l’impatto dei cambi effettuati da Amorim.
Milan, Amorim cerca la formula: contro il Lecce il prossimo esame
La sconfitta contro il Benfica ha quindi aumentato l’attenzione sulle scelte dell’allenatore. Il turnover ha coinvolto diversi giocatori rispetto alla formazione utilizzata contro la Lazio e alcuni elementi sono stati richiamati in campo nella ripresa. Una gestione che Amorim difende con la necessità di distribuire le energie e coinvolgere tutta la rosa, ma che inevitabilmente alimenta il dibattito sulla formazione titolare.
Il prossimo appuntamento sarà già importante per capire quale direzione prenderà il Milan. Domenica arriva il Lecce e Amorim dovrà scegliere se tornare all’undici che aveva dato maggiori garanzie nelle precedenti giornate oppure continuare con le rotazioni.
Il Milan, intanto, ha una certezza: le partite non possono essere sempre raddrizzate nella ripresa. Se il dato dei primi tempi senza gol dovesse continuare, il confronto con la precedente gestione diventerebbe inevitabilmente ancora più ingombrante.
Per Amorim, dunque, la sfida non è soltanto trovare il risultato. È trovare rapidamente una squadra capace di partire forte, creare occasioni e riconoscersi nel suo calcio. I numeri delle prime cinque partite hanno già aperto il dibattito. Ora toccherà al campo dare le prossime risposte.
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